Ravello Lisa Mascolo ci ha lasciato

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Lisa Mascolo ci ha lasciato con il ricordo del suo sorriso. Una ragazza con tanta voglia di fare, un fiore reciso troppo presto da un male incurabile. Il padre Giuseppe Mascolo, uomo di teatro, di cultura, poeta, è conosciutissimo e stimato in Campnia e in tutta la Costiera Amalfitana dove è stato impegnato come assessore alla cultura ad Amalfi e nella Fondazione Ravello. Lei, una ragazza dolce e gentile, brava e con tanta voglia di fare, che abbiamo conosciuto ed apprezzato, amava Positano. Siamo vicini a tutta la famiglia. I funerali si sono svolti nel pomeriggio di ieri a Nocera, dopo aver lasciato la casa paterna ad Angri, in tanti hanno pianto in una chiesa gremita dopo una lunga e sentita cerimonia funebre. Pubblichiamo l’articolo di Anna Villani su Il Mattino e una lettera di Domenico De Masi, presidente del Ravello Festival, che propone di dedicare il corso di Management a lei e di altri amici e conoscenti.


Michele Cinque


 


ANNA VILLANI
ANGRI – NOCERA INFERIORE


Per la dolcezza di Lisa, chiamata prematuramente dal Signore a soli 26 anni, c’era ieri pomeriggio la chiesa gremita di gente a santa Maria del Presepe a Nocera Inferiore. Pur grande, è diventata piccolissima, incontenibile per le 3000 persone. Figlia unica di Giuseppe Mascolo, ex vice sindaco di Angri, ex assessore al comune di Amalfi, promotore del premio “Naples in The World”, direttore artistico di varie manifestazioni e rassegne di spicco nonché del Teatro “Bellini” di Napoli, la giovane addetto stampa del “Ravello Festival” prometteva professionalmente molto bene nel settore della comunicazione artistica dove portava “sorrisi e rigore, entusiasmo e serietà”. “Figlia d’arte” era riuscita a conquistarsi  stima e merito presso le varie istituzioni ed eventi a cui legava il proprio nome. Anche nella scomparsa, Lisa ha dato una lezione di stile. Niente fiori o visite ma adesioni all’Airc, l’associazione di ricerca sul cancro. Perché il male oscuro ed incurabile, una forma molto rara, contro cui ha combattuto per quasi un anno, non mieta più giovani vittime. L’estremo saluto è avvenuto a Nocera Inferiore dove aveva le proprie amiche e studiato al Liceo Classico “G.B.Vico”, poi si era laureata brillantemente in Scienze della Comunicazione infine era stata tra le prime allieve della scuola di Management Culturale a Ravello. Il sociologo Domenico De Masi propone al consiglio della Fondazione “Ravello Festival” di intitolare a lei la neo scuola di management “I suoi genitori sono il nostro primo pensiero, una solitudine incolmabile” dice. Il rito è stato officiato dal sacerdote don Luigi La Mura: “Non ha mai rinunziato a lottare contro la malattia- ha detto nell’omelia- vestendola di sogni. Una forza di fede che l’ha innalzata nelle vette dei valori. Ho letto alcune pagine del suo diario personale, lo definisco “diario dell’anima” rappresenta un patrimonio di elevata ricchezza comportamentale, mai un lamento, mai disperazione, fede, talvolta ringraziamenti per chi si prodigava per lei”. La salma è proseguita presso il cimitero nocerino con un largo seguito. Attorno ai genitori affranti Giuseppe e Teresa, si sono stretti tra lacrime e  abbracci persone del mondo dello spettacolo da ogni parte della regione, della società civile e politica. Commossi hanno presenziato in silenzio Alfonso Andria, i sindaci di Angri, sant’Egidio e Nocera Inferiore, deputati e senatori, Francesco Salzano. Il presidente della provincia Angelo Villani ha inviato una nota di profondo cordoglio “all’amico Peppino” “Un angelo volato in cielo, il destino è un mare senza sponde che con improvvisa furia ci sommerge e ci annulla”.


ANNA VILLANI


 


 


Come forse già sapete, ieri sera è deceduta Lisa Mascolo.


La bellissima, intelligentissima, giovanissima Lisa non è più con noi, con il nostro Festival, con la nostra affettuosa convivialità.


Ora i suoi genitori sono il nostro primo pensiero. La loro solitudine è incolmabile ma, per quel poco che possiamo, dobbiamo fare tutto il possibile per alleviarla.


Lisa, praticamente, è stata una delle prime allieve della nostra Scuola di Management Culturale. Penso di interpretare anche il vostro pensiero proponendo al Consiglio della Fondazione Ravello di intitolare a lei questa scuola, appena nata e già così densa di esperienze gioiose e tristi. “Per Elisa” è una delle più delicate composizioni pianistiche di Beethoven. Elisa e la musica faranno tutt’uni con Ravello e con la nostra amica così presto scomparsa.


Vi abbraccio.


Mimmo De Masi


 


Siamo addolorati per la prematura scomparsa della giovane Lisa.
La musica, mera espressione dell’anima, possa trasmettere nelle note di
Beethoven il suo ricordo, rendendo immortale i suoi pensieri, la sua
dolcezza, la sua giovinezza.
L’armonia dei suoni non è altro che armonia dell’universo, equilibrio
costante di piccole note o particelle positive che creano bellezza e che
generano beatitudine. A noi, dopo questa triste notizia, ci piace pensare
che Lisa sia parte di questo grande pentagramma cosmico senza spazio, senza
tempo.       
Patrizia e Carlo


 


 

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