LA MANOVRA ALLA CAMERA CIRCA 4000 GLI EMENDAMENTI

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ROMA – Nell’Aula della Camera si svolge la discussione generale sulla legge Finanziaria. In Aula il governo è rappresentato dal viceministro dell’Economia Vincenzo Visco. Gli emendamenti alla Finanziaria presentati all’Aula della Camera “dovrebbero essere circa 4.000”. Lo riferisce il relatore Michele Ventura, aggiungendo che la maggioranza sta lavorando per ridurre le sue proposte di modifica. Governo e relatore definiranno gli emendamenti da presentare, sulla base di quanto era già stato fatto in Commissione. La maggioranza dovrebbe quindi concentrarsi su pochi altri temi e ci sarà sostanzialmente per la maggior parte degli emendamenti dei parlamentari dell’Unione “un invito al ritiro”, dice Ventura.


FINI: SE METTONO FIDUCIA REAZIONE DURISSIMA

”Ormai non hanno piu’ alibi. Se metteranno la fiducia la nostra reazione sara’ durissima”. Lo afferma il leader di An Gianfranco Fini

nel corso della presentazione di una decina di emendamenti alla Finanziaria. ”E’ chiaro a tutti che non esiste alcun ostruzionismo dell’opposizione. Noi chiediamo il confronto nel merito su queste nostre proposte. E’ chiaro – conclude Fini – che se rifiuteranno il dialogo se ne assumeranno le responsabilita’.


VISCO: LIMITE OGGETTIVO A RICHIESTE

”C’e’ un limite oggettivo alle richieste”: lo ha detto il viceministro all’ Economia, Vincenzo Visco, lasciando la riunione governo-maggiopranza in corso alla Camera. Questo limite vale ”sia per la maggioranza che per il governo. Non ho mai detto basta con le richieste della maggioranza”. Quanto alle risorse da individuare nella Finanziaria per coprire i nodi ancora aperti, Visco non ha commentato la cifra che circola di 7-800 milioni di euro. ”Aspettiamo”, ha detto aggiungendo che ”oggi si e’ parlato degli emendamenti che hanno bisogno di copertura” nella riunione maggioranza-governo.


MORANDO: ENTRO GIOVEDI’ STOP DISCUSSIONE GENERALE
La discussione generale al decreto fiscale collegato alla manovra in commissione Bilancio e Finanze, riunite in seduta congiunta, “dovrebbe chiudersi entro giovedì”. E’ quanto afferma il presidente della commissione Bilancio di Palazzo Madama Enrico Morando.   Il termine per gli emendamenti scade domani, mercoledì, alle ore 18.00 ed il voto dovrebbe iniziare a partire da venerdì. Questa mattina i lavori in commissione sono durati un paio di ore. Poi sono stati aggiornati alle 15 del pomeriggio a per la concomitante seduta d’Aula.

PADOA-SCHIOPPA:  NEL 2008 RESTEREMO SOTTO 3%
“Il 2008 è lontano, e nessuno può dire con certezza come sarà. C’é di  mezzo un’altra finanziaria. Ma sono convinto che resteremo sotto il 3% nel rapporto deficit-pil”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa nel corso di una conferenza stampa. “Con o senza fiducia sono convinto che la Finanziaria andrà in porto con le fondamenta e i muri maestri intatti e con pochi spostamenti di tramezzi”, ha ribadito il ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa, per il quale “dopo 40 giorni dal varo della manovra da parte del consiglio dei ministri siamo a due quinti del cammino. E finora il nostro impegno è stato mantenuto”.

CONI: SCONCERTO PER IL TAGLIO DI 121 MILIONI ALLO SPORT
Allarme Finanziaria per lo sport italiano, a due anni da Pechino 2008: a provocarlo è un emendamento presentato in Commissione Bilancio della Camera, che prevede nel biennio 2007-8 un taglio complessivo di 121,5 milioni di euro sui fondi stanziati per il Coni in Finanziaria. Il Coni “esprime il forte sconcerto e la più viva preoccupazione per i conseguenti danni che tale riduzione di fondi causerà allo sport italiano”. Il Coni sottolinea infatti come i tagli arrivino per il biennio di preparazione olimpica, portando al minimo storico degli ultimi anni le disponibilità economiche dello sport italiano. Contatti, sottolinea inoltre il Coni, sono stati già avviati con il ministro per lo sport Giovanna Melandri, che si é attivata per la ricerca di soluzioni.

CESA: IL 2/12 MANIFESTAZIONE A PALERMO
E l’Udc il 2 dicembre non sarà in piazza con gli altri alleati della Cdl contro la finanziaria. Il partito di Casini ha infatti ufficializzato questa linea nella direzione nazionale riunita a Roma. “Saremo a Palermo – dice Cesa – per una grande manifestazione in cui parleremo dei nostri valori e dell’immigrazione alla presenza di esponenti del Ppe”. A chi gli chiede se quindi il suo partito non sarà in piazza contro la finanziaria, Cesa risponde: “E’ quanto sta emergendo con chiarezza dagli interventi ascoltati nella direzione. Siamo su questa linea. Sulla finanziaria faremo una battaglia dura in parlamento”.

MELANDRI, DETRAZIONI PER STUDENTI FUORI SEDE
Una detrazione di 2.600 euro all’anno per favorire l’ affitto a studenti universitari fuori sede:
é la misura, estensibile alle famiglie d’ origine in caso di assenza di reddito, contenuta all’ interno della Finanziaria nazionale, illustrata a Trieste dal Ministro per le Politiche Giovanili, Giovanna Melandri.


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                                                                                    Michele De Lucia