ARBITRATO CONI: SCONTI A JUVE, LAZIO E FIORENTINA. NO AL MILAN

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ROMA – Sconto sostanzioso, praticamente la metà della penalizzazione, alla Juventus, che passa a -9 e quindi a 10 punti in classifica del torneo cadetto, raggiungendo il Lecce del grande nemico Zeman e scavalcando quel Frosinone che sarà l’avversario di domani. Tutto ciಠsignifica sostanzialmente solo una cosa: a giugno 2007 la Juve tornerà al punto da cui ਠpartita, ovvero in serie A. L’arbitrato del Coni dà ragione alle previsioni del presidente dei bianconeri Cobolli Gigli ma anche alle speranze della Lazio, forse la vera grande beneficiata di queste sentenze arrivate in orario quasi notturno. Anche la squadra di Lotito ottiene ben 8 punti di sconto, smentendo anche i commentatori pi๠ottimisti che gliene avevano tolti al massimo 7, e passa da -11 a -3, ritrovandosi all’improvviso a metà classifica. La sconfitta di questa calda serata romana, consumatasi in lunghe discussioni all’interno dello stadio Olimpico fra i ‘saggi’ della commissione del Coni, ਠla Fiorentina di Della Valle, patron la cui posizione ਠstata perಠderubricata. Il club viola chiedeva la totale cancellazione della pena, minacciando di rivolgersi al Tar del Lazio se non l’avesse ottenuta, ed ora ਠprobabile che i suoi legali si presentino davvero in via Flaminia (sede del tribunale amministrativo). Sono soltanto 4 i punti di sconto per la Fiorentina, come dire che per la commissione di Arbitrato del Coni non ਠvenuto meno l’illecito, cosଠil passivo rimane pesante, leggi -15, che porta i viola a quota 0 punti in classifica, al penultimo posto, davanti alla sola Reggina. Tutto ciಠin attesa di ulteriori decisioni, perchà© rivolgersi al Tar comporterebbe automaticamente una nuova penalizzazione. E’ destino che Firenze non debba essere una piazza tranquilla, e che per la sua squadra non possa esserci pace. LA CLASSIFICA DOPO L’ARBITRATO Palermo 18 Inter 18 Roma 14 Udinese 13 Atalanta 13 Siena 12 Livorno 12 Sampdoria 10 Empoli 10 Messina 9 Catania 9 Milan 7 Lazio 7 Cagliari 6 Torino 6 Ascoli 4 Parma 4 Chievo 2 Fiorentina 0 Reggina -4 Penalizzazioni: Lazio -3, Reggina -7, Milan -8, Fiorentina -15. CALCIO: VIERI DA BORRELLI, NON SI PEDINA CHI FA 100 GOL “Ancora deluso da Moratti? E’ normale che io sia deluso…”. Queste le parole di Christian Vieri al suo arrivo presso l’ Ufficio indagini della Federcalcio. L’attaccante dell’Atalanta si e’ recato da Francesco Saverio Borrelli per il caso Inter-intercettazioni. “Ho ancora tanta voglia di riprendere a giocare nonostante tutto quello che ਠsuccesso”. Queste le parole dell’ex interista Bobo Vieri all’uscita della sede dell’Ufficio indagini della federcalcio, dove questa mattina ਠstato ascoltato per circa 30 minuti da Francesco Saverio Borrelli sul caso delle indagini illegali: “Abbiamo fatto due chiacchiere molto tranquille”, ha aggiunto Vieri parlando del dialogo con l’ex pm di ‘mani pulite’. L’attaccante, attualmente in forza all’Atalanta, ha voluto sottolineare pi๠volte quanto sia stato deluso dal comportamento di Massimo Moratti: “Esser pedinato non ਠbello – ha spiegato – Non me lo aspettavo da Moratti, mi ha molto deluso, specialmente dopo tutto quello che ho fatto all’Inter. Se dovessi incontrarlo? Non farei niente”. Vieri ha ammesso di non essersi mai accorto dei pedinamenti ordinati dalla società nerazzurra: “Non ho mai sospettato nulla – ha aggiunto – e non mi sono mai accorto di quello che stava succedendo intorno a me. Ribadisco che non bisognerebbe pedinare nessuno, e soprattutto non uno che ha fatto pi๠di 100 gol per loro. Siamo giocatori professionisti”. La dirigenza dell’Inter aveva spiegato come i pedinamenti fossero fatti anche a tutela del giocatore: “Tutte bugie e invenzioni -ha risposto Vieri – ho dato tanto all’Inter e anche un po’ di pià¹, non meritavo tutto questo”. Sul suo futuro da calciatore professionista l’ex attaccante della nazionale ਠottimista: “Sto benissimo – ha ammesso – devo ancora tirar su un po’ di tono muscolare, ma tutto procede bene. Rientrerಠall’inizio dell’anno prossimo (gennaio) per dare il mio contributo all’Atalanta. Devo confessare che nonostante tutto ho ancora tanta voglia di riprendere a giocare e dare qualcosa al calcio”. Non si fa tirare in ballo nelle questioni di calciopoli: “Vedremo quello che decideranno i giudici” e sull’opportunità o meno che l’Inter restituisca lo scudetto assegnato a tavolino “non ਠuna questione che mi interessa”. Ma sul campionato in corso Vieri spiega: “Palermo pronto per lo scudetto? Non so, sono molto bravi, ma il campionato ਠancora lungo – ha concluso – E poi c’à© l’Inter che una squadra molto forte”. ULTIMO WEEKEND DI MOTOGP, ROSSI A UN PASSO DAL TITOLO Dopo Valentino Rossi nelle prove del mattino, nella sessione pomeridiana delle libere della MotoGp di Valencia ਠstato Loris Capirossi a ottenere il giro pi๠veloce: 1’32″220 il tempo del pilota della Ducati. Capirossi ha preceduto il francese della Kawasaki Randy De Puniet (1’32″408) e l’australiano della Suzuki Chris Vermeulen (1’32″786). Quarto tempo per lo statunitense dell’Honda Nicky Hayden (1’33″019). Soltanto settimo tempo per Valentino Rossi (1’33″274), preceduto anche da Stoner e Pedrosa. Undicesimo Marco Melandri. Nelle prime prove libere era stato Valentino Rossi a dominare la sessiore. Il campione del mondo era stato il pi๠veloce con il tempo di 1’33″310. Rossi aveva preceduto l’australiano Casey Stoner sulla Honda, attardato di sei centesimi, mentre lo statunitense Nicky Hayden sempre su Honda, in lotta con il campione della Yamaha per il titolo, era a sette centesimi. Quarto tempo per Capirossi su Ducati e decimo per Marco Melandri, ancora su Honda. Fedele scudiero di Valentino Rossi, il texano Colin Edwards resterà alla Yamaha. Ancora per un anno, per la terza stagione consecutiva. Lo stesso trentaduenne pilota statunitense, due volte iridato nella categoria Superbike e quarto nel Motomondiale della classe MotoGp lo scorso anno, e Lin Jarvis, direttore di Yamaha corse, lo hanno comunicato ufficialmente a Valencia


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                                                                               Michele De Lucia