Vico Equense la Regione compra il Faito

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CIRO SACCARDI Castellammare. Provincia e Regione acquistano monte Faito e avviano la concertazione per la stesura del piano straordinario di rilancio turistico e ambientale del territorio. È con le delibere varate nei giorni scorsi che le giunte Bassolino e Di Palma hanno dato il via libera all’acquisto del «gigante verde» che abbraccia le città del comprensorio stabiese e della penisola sorrentina. Un provvedimento che consente ai due enti di rilevare da Fintecna Spa circa 420 ettari di bosco, l’area concessionaria dei ripetitori radiotelevisivi e il complesso immobiliare Monte Faito, costituito da immobili adibiti a funzioni sportive e ricreative. Costo complessivo dell’operazione è di circa 5 milioni di euro, finanziati (al 50%) da Regione e Provincia che ora, assieme all’ente Parco dei monti Lattari, potranno definire tutti gli interventi di valorizzazione dell’area da finanziare attraverso la prossima programmazione dei fondi comunitari. Una pianificazione tesa a migliorare la fruibilità del territorio del monte Faito, a tutelare le risorse ambientali esistenti e a valorizzare le potenzialità turistiche. E domani il governatore Antonio Bassolino e il presidente della Provincia Dino Di Palma si incontreranno per definire le strategie di rilancio. «Questa montagna è un bene primario di notevole valenza naturalistica e ambientale – spiega Nello Cuomo, consigliere provinciale – sarebbe stato assurdo non adottare provvedimenti per la riqualificazione di questo importante polmone verde della nostra provincia. Adesso, che la montagna è di proprietà pubblica, è necessario che l’intera area venga sottoposta ad un serio modello di sviluppo sostenibile». Termina, dunque, l’iter di acquisizione del Faito dopo la lunga fase di blocco determinata dalla rinuncia del Comune di Vico Equense a rilevare il 51% della proprietà, lasciando il 49% alla Provincia. Intanto, nell’attesa che si concluda l’iter burocratico, tra i consiglieri di Santa Maria la Nova è stata già avviata la discussione su un progetto di sviluppo ecosostenibile. Un’iniziativa promossa attraverso numerosi documenti congiunti dallo stesso Cuomo, assieme ai consiglieri Tonino Scala e Giovanni Caso. A palazzo Santa Lucia, invece, la giunta regionale ha già deliberato il piano di interventi di recupero del territorio limitrofo, con l’attivazione e la sistemazione di sentieri naturalistici come quello del Fuenti a Cetara, quello di Alta via Lattari, quello di via Spinola a Gragnano, il percorso della Salute a Nocera.