Praiano e Furore il figlio di Anthony Quinn gira un film

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MIRIAM CARBONE Salerno si conferma location ideale per il grande schermo. A Palazzo Sant’Agostino è stato presentato il film «Where angels hide» («Dove si nascondono gli angeli») che sarà interamente girato tra Furore e Praiano. Protagonista della pellicola, le cui riprese avranno inizio il 20 novembre e proseguiranno per cinque settimane, l’attore Danny Quinn, arrivato in ritardo alla conferenza stampa perché non riusciva a trovare un parcheggio. A produrre il lungometraggio l’imprenditore partenopeo Bryan Renato Bouché Bernabei, impegnato nel settore delle telecomunicazioni e poi fondatore di una società di produzione. «Dove si nascondono gli angeli» è il suo primo film, la regia è affidata a Pino Sondelli. La sceneggiatura è invece tratta da un romanzo dello stesso Bernabei, scritto tra il 1997 e il 1998 e intitolato «Il francese»: tra le pagine del libro gli elementi della finzione si intrecciano a spunti autobiografici. «Ho scelto questi luoghi perché hanno una costa particolarmente frastagliata e un paesaggio la cui natura è ancora selvaggia – spiega il produttore – la location è diventata quindi una sorta di metafora dell’animo umano». Il film racconta la storia d’amore impossibile tra un marinaio di mezza età e una giovanissima fanciulla e si snoda tra ricordi, deja vu e l’incanto dei paesi della Costiera Amalfitana. «L’altro motivo per il quale ho scelto la provincia di Salerno – dice Bernabei – è l’immensa disponibilità mostrata verso il nostro progetto e la grande ospitalità che abbiamo ricevuto». La star del film, Danny Quinn, si è mostrato entusiasta all’idea di lavorare nell’incantevole scenario della Divina; poi si è dichiarato particolarmente amante della buona tavola e desideroso di fare scorpacciate a base di mozzarella di bufala. Ha anche aggiunto che prima della fine delle riprese si cimenterà in uno shopping gastronomico per portare con sé le prelibatezze di Salerno. I figuranti saranno reclutati tra gli abitanti di Furore e Praiano. Il film è stato pensato (e proposto) per il mercato cinematografico nord-americano, da sempre affascinato dalla cultura mediterranea. Infatti, sarà girato in presa diretta e in inglese. Ma è prevista anche la distribuzione sul mercato europeo.

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