Positano scuola bus ancora incertezze

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Avviso del procedimento che dovrebbe portare alla revoca per la Eurotour Masserini per gli stessi motivi di Gragnano. Non aver dichiarato le problematiche segnalate anche dalla società Flavio Gioia con un esposto al Comune. Problemi tributari ed un precedente penale di carattere contravvenzionale non dichiarato alla base della quasi certa esclusione della Masserini di Afragola. Il problema ora da parte dell’amministrazione è trovare la soluzione temporanea al trasporto degli studenti positanesi. A Gragnano si è stati per un mese senza trasporto pubblico con le inevitabili proteste delle mamme. La soluzione in genere è quella di dar in affidamento a società vicine ma tutte le società sorrentine non sono in grado di poter affrontare il servizio di Positano. Si va verso un affidamento temporaneo al Flavio Gioia che gestiva in precedenza il servizio e che è stata esclusa per non aver presentato il certificato di iscrizione alla camera di commercio in copia..


Commento


In questa vicenda la stampa ha svolto il suo ruolo che era quello di informare e lo abbiamo fatto in maniera onesta. Cosa che non c’è stata riconosciuta dall’amministrazione che alle nostre osservazioni non ha saputo rispondere altro che con delle lettere negando totalmente, senza riserve, l’esistenza di problemi. Non dicendo la verità. La lettera sta lì agli atti. E’ arrivata al gionale il 29 settembre, il giorno del mio onomastico, lo stesso giorno la Massarini non veniva ammessa a Gragnano. Eppure non abbiamo mai contestato la società in se per se ma in quanto nei primi giorni c’è stato il caos sotto gli occhi di tutti. Abbiamo riportato le notizie di altre vicende che riguardavano la società nella vicina Gragnano. E abbiamo riportato gli esposti legittimi del Flavio Gioia. Lettere su lettere, e querele, per aver dato la libertà di parola. Ma le lettere rasentavano l’assurdità nella loro falsità.  L’ultima sugli scuola bus addirittura surreale. Una difesa del servizio che ancora non capiamo perchè sia stata fatta. L’appalto viene fatto dagli uffici, l’amministrazione ha solo un ruolo politico. Perchè l’amministrazione, nella qualità del sindaco, ci ha fatto una lettera negando tutto? I problemi nel servizio non sono mancati, poi è migliorato. Ma non è questo il punto. Perchè voler cercare di far tacere la stampa? Ma non solo. Abbiamo parlato come giornalisti, ma anche come padri e cittadini. E come padri e cittadini continueremo a parlare. Abbiamo fatto parlare altri, consentendo come fan in altri paesi, l’anonimato, e siamo stati anche querelati. Li non sono arrivate lettere. Che ci avrebbero fatto indurre a chiudere il blog se la gente usava lo spazio libero in modo ingiusto. Ci è arrivata direttamente la querela. Sugli scuola bus volevamo spiegazioni. Abbiamo avuto una lettera che ci attaccava perchè avevamo criticato il servizio. Volevamo carte e documenti. E ci arrivano lettere. Non ci siamo fermati, ne ci fermeremo, come giornalisti, che è un lavoro, dopo quello di avvocato, con il quale portiamo avanti la famiglia, e ci è stato contestato nella sua professionalità, che abbiamo dimostrato, con i fatti, di avere.  Non chiediamo scuse, ma spiegazioni.  E trasparenza. A cominciare con le delibere integrali in rete che, seppur promesse, non ci sono.  Vi abbiamo votato non per vederci indurre al silenzio ma per migliorare questo paese. Lo si fa accettando, anzi chiedendo, le critiche. Se si vuole crescere. Se vogliamo crescere. Nel rispetto dei ruoli, chi amministra, perchè votato, deve amministrare, chi ha deciso di svolgere un ruolo di giornalista, deve poterlo esercitare.  Vogliamo aggiungere che indubbiamente l’amministrazione sta attraversando un momento difficile rispetto alle quali sono possibili intemperanze e intolleranza. C’è un programma per il quale li abbiamo votati si rispetti quel programma.


Michele Cinque