Sorrento meningite bambino in fin di vita

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MASSIMILIANO D’ESPOSITO Sorrento. «Le istituzioni ci hanno informati in ritardo circa la vicenda del caso di meningite». A protestare per la disinformazione è la mamma di un alunno dell’asilo nido Benzoni, frequentato anche dal piccolo Armando S., il bambino di appena diciotto mesi colpito da meningite e ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell’ospedale Cotugno di Napoli, a causa di un’infezione da meningite batterica. «Il sospetto che potesse trattarsi di meningite – continua la giovane mamma – era già stato manifestato da alcuni conoscenti della famiglia del bambino da un paio di giorni, ma solo questa mattina (ieri, ndr) siamo stati avvertiti del problema e invitati, se lo ritenevamo opportuno, ad andare a riprendere i nostri figli a scuola». Volti tesi e sguardi allarmati, nonostante le rassicurazioni dei sanitari dell’Asl Napoli 5 sulla non infettività di questo tipo di patologia, anche tra gli altri genitori di bambini che frequentano l’asilo nido e che ieri mattina si sono ritrovati all’esterno della scuola a scambiarsi le proprie impressioni sulla vicenda. «Ieri il mio bambino è andato regolarmente a scuola – spiega un’altra mamma – senza che potessimo immaginare che uno dei piccoli potesse aver contratto una grave malattia: questo comportamento da parte dei responsabili della scuola mi fa perdere la fiducia che riponevo in un luogo dove, fino a ieri, ritenevo mio figlio fosse al sicuro». Bocche cucite a riguardo da parte degli insegnanti e dei responsabili dell’asilo nido Benzoni del Capo di Sorrento che, interpellati, preferiscono evitare commenti. Per oggi pomeriggio, intanto, i responsabili dell’ufficio prevenzione dell’Asl hanno previsto la possibilità per i cinquantacinque bambini che frequentano la scuola e per le persone che vi operano, di vaccinarsi contro la meningite grazie alle fiale fatte arrivare da Roma con la scorta dalla polizia. «Mio figlio non ne ha bisogno – commenta un altro genitore – visto che è stato già vaccinato all’età di tre mesi su consiglio del pediatra, anche se ciò non toglie che sono ugualmente preoccupato». Gli stessi sanitari non hanno ritenuto necessario il ricorso alla profilassi con antibiotici perché il tipo di meningite che ha colpito il bambino non è considerato infettivo. L’asilo nido, intanto, su disposizione del sindaco di Sorrento Marco Fiorentino, resterà chiuso fino a sabato per provvedere alla disinfezione dei locali. «In questo momento – commenta il sindaco Fiorentino – sono vicino con l’intera amministrazione alla famiglia del piccolo Armando e spero che tutto si risolva per il meglio. Nel contempo mi sento di tranquillizzare le famiglie degli altri bambini della scuola perché ho ricevuto rassicurazioni dal personale dell’Asl». Dal Mattino