Positano estemporanea di Bottari al Mediterraneo

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Estemporanea di Lorenzo Maria Bottari al Mediterraneo di Vincenzo Esposito a Positano. Un’esperimento nato dopo che l’artista, amico e allievo di Kodra, è giunto a Positano per ricordare lo scomparso maestro albanese per il quale è stata organizzata la mostra “I luoghi di Kodra”, voluta da Esposito con la consulenza di Giulio Gargiulo e del gallerista Antonio Petruso, qui ha deciso di fare un’estemporanea creando al momento le opere che ha messo in mostra. La molla della sua creatività è certamente la curiosità.Dotato di grande capacità artistica e di provata esperienza, riesce molto bene a comunicare all’osservatore il suo messaggio. L’argomento mediterraneo meriterebbe un discorso a parte.
Perché il Mediterraneo, ed in particolare la Sicilia, sua terra d’origine, ricca di storia, cultura ed arte, gli hanno fornito molti argomenti e insieme lo spirito.
Proprio questo soprattutto, impregnato di sicilianità, ci aiuta a capire la sua personalità nell’interezza dei vari aspetti.Attraverso questa mostra Egli esalta la natura, la storia, il mito dei luoghi scelti. 
Diversi sono i linguaggi che utilizza come la metafora, il simbolo e altro; e grande è la forza dei colori, che cattura lo sguardo dello spettatore.
Nato a Palermo nel 1949, Lorenzo Maria Bottai inizia la sua attività artistica nel 1968 a Firenze, preferendo agli studi regolari e accademici i viaggi e gli incontri con maestri eterogenei come Kodra, Cagli, Lam, Guttuso, De Chirico. Nel 1973 frequenta l’Istituto Marangoni imparando la decorazione dei tessuti mentre nel 1979 conosce l’orafo Nicolas di Monopoli e incomincia con lui una collaborazione per la realizzazione dei suoi gioielli, tutti pezzi unici. Una sua mostra dedicata alla Cattedrale di Palermo viene presentata nel 1980 da Renato Guttuso a Milano, nella storica galleria Schettini. La collaborazione con il mondo della fotografia inizia nel 1982, prima con il fotografo tedesco Wilhelm von Gloeden, le cui immagini vengono pittoricamente interpretate da Bottari. L’anno succesivo, a Londra, incontra invece Angus Mc Bean. Nel ’92 infine conosce la fotografa belga Astrid e nasce un connubio dal quale viene fuori una singolare interpretazione dei segni zodiacali, esposta a Milano e a Basilea. Nel 1995 nel centenario della nascita di Rudy Valentino, ispira un percorso pittorico dedicato al mito cinematografico che diventa una mostra itinerante in Italia e all’estero. Dal 1999 opera nel suo nuovo studio d’arte in via Botticelli a Milano, uno spazio inteso come atelier di lavoro ma anche come luogo di confronto e di scambio fra artisti. Sempre nel ’99, su invito della fondazione “Carlo Collodi” presenta le sue interpretazioni dei tarocchi con i personaggi di Pinocchio. In mostra in continuazione, la prossima si terrà il 12 novembre all’Atelier Damiano Lazzarano di Corigliano Calabro.


Mi.Ci.