Sorrento – Urbanistica Capri e Costiera Sorrentina

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URBANISTICA. PTCP: I COMUNI DELLA COSTIERA SORRENTINA E DELL’ISOLA DI CAPRI INCONTRANO LA PROVINCIA


Riunione con l’assessore provinciale all’Urbanistica Moccia per la stesura del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale


 


Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale non può non tenere conto delle specificità ambientali e paesaggistiche della costiera sorrentina e dell’isola di Capri, e delle principali emergenze che su questo territorio insistono, dal sistema della mobilità e dei trasporti all’emergenza abitativa.


Queste le richieste avanzate all’assessore all’Urbanistica della provincia di Napoli, Domenico Moccia, dai rappresentanti delle amministrazioni comunali locali.


L’occasione è stata offerta da un incontro svoltosi ieri presso il comune di Sant’Agnello, sollecitato da Piergiorgio Sagristani, sindaco della cittadina costiera e presidente della Commissione Urbanistica della provincia di Napoli.


Alla riunione hanno preso parte, tra gli altri, il vice sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balduccelli, l’assessore al comune di Sorrento, Raffaele Apreda, i sindaci di Piano di Sorrento e di Meta, Giovanni Ruggiero e Bruno Antonelli, Marino Lembo, vice sindaco di Capri e Filippo De Martino, in rappresentanza del comune di Anacapri.


“Si tratta di un primo incontro in cui sono state spiegate dall’assessore Moccia le linee guida del Ptcp, ora in fase di stesura e che una volta ultimato, ai sensi della Convenzione Europea del paesaggio, dovrebbe sostituire l’attuale Piano Paesistico per la penisola sorrentino-amalfitana, approvato con la L.R. 35/87 – spiega Sagristani -. Adeguando pertanto  la crescita del territorio ai nuovi indirizzi europei. Personalmente ritengo che queste aree debbano essere tutelate, ma nell’ottica di uno sviluppo sostenibile che incentivi le varie economie presenti. Il nostro plauso al metodo di concertazione inaugurato che, speriamo, possa portare entro fine anno all’approvazione dell’importante strumento di pianificazione e programmazione territoriale”.


“Quando il Ptcp andrà in vigore, la Regione Campania dovrà assicurare la corretta transizione dal Piano Urbanistico Territoriale al nuovo piano paesistico – ha sottolineato l’assessore Moccia -. Si tratta di una questione giuridica: il Put infatti è legge, il Ptcp, un atto amministrativo. Per questa ragione, il 27 ottobre prossimo, il presidente  della provincia di Napoli sarà il portavoce di una conferenza tra i presidenti delle province campane per discutere di  una proposta di legge da presentare alla Regione Campania che possa riconfermare la delega della pianificazione paesistica alle province e attuare i nuovi indirizzi  della Comunità Europea”.


Per Moccia il piano deve essere uno strumento condiviso non solo su scala sovracomunale ma anche e soprattutto a livello locale.


“Chiedo pertanto – ha aggiunto l’assessore provinciale all’Urbanistica – il vostro contributo per prendere consapevolezza delle tematiche su cui riflettere e trovare insieme delle soluzioni”.


Un appello subito raccolto dai rappresentanti degli enti municipali che hanno fissato una ulteriore riunione per il giorno 19 ottobre prossimo. In quella occasione sarà redatto un documento atto a garantire sia le caratteristiche uniche del paesaggio della penisola sorrentina, sia ad adeguare le strutture ed il territorio ai criteri evoluti dalla Comunità Europea. Il tutto per assicurare uno sviluppo economico sostenibile e una crescita del territorio, preservando al tempo stesso il paesaggio.



(AGO PRESS/Luigi D’Alise/10 ottobre 2006)