TRadizione Arte e Natura per lo Sviluppo delle Identità Territoriali

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TRANSITi


 


Associazione Culturale


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Domenica 31 Dicembre


I villaggi di tradizione


Gli antichi Casali : Pogerola


h. 10,30 presso la piazza Gaetano Amodio a Pogerola. Collegamento con autolinee SITA per Pogerola alle ore 10,00 da Amalfi.   


 


Ultimo appuntamento del programma Le Domeniche in Costa d’AMALFI, promosso dall’associazione Transiti con la direzione e il coordinamento di Maria Teresa De Leo. <Per conoscere e dare visibilità alle sconosciute frazioni dei comuni costieri>, spiega Maria Teresa De Leo, <nascono gli itinerari I villaggi di tradizione, una categoria di escursioni dedicate a tutti quei piccoli centri che piu’ di altri conservano caratteri e stili di vita originarii. Una grande risorsa per integrare e arricchire la tradizionale offerta balneare e attestare dei riferimenti per l’attraversamento di un territorio costituito ancora da scenari inediti>.


Il territorio del Comune di Amalfi comprende, oltre al centro urbano, anche cinque frazioni, dette casali, collocate nel settore occidentale della costa. Sulla collina detta Monte Falconcello si sviluppa Pogerola, antico castello della città che conserva alcune chiese medievali di particolare pregio.


Il Castello di Pogerola (Castrum Pigellule) insieme a quello di Scala (Castrum Scalelle) era parte di una solida cintura difensiva che proteggeva il territorio del ducato amalfitano (957-1131) nella sua parte settentrionale. Il castellum amalfitano possedeva una cinta muraria, con torri e porte d’ingresso, e all’interno conteneva terreni coltivati, case coloniche, chiese castrensi e in qualche caso anche monasteri. Questi castelli erano collocati in posizioni che consentivano di vedere da entrambi i lati altri due castelli, in modo da poter ricevere e trasmettere un segnale di allarme. Il castello di Pogerola si estendeva sulla collina occidentale della città e comprendeva l’intero odierno villaggio di Pogerola.


Al centro della piazza del paese, luogo di incontro della nostra visita guidata, troviamo il Santuario  di S.  Maria della Grazia di impianto cinquecentesco e trittico di epoca coeva raffigurante la Madonna col Bambino e i santi Andrea e Gaetano. Partendo dalla piazza, da visitare, la Chiesa di S. Michele Arcangelo, la piu’ antica del paese, unica con pianta a croce greca, costruita nella prima metà del XII sec. dal nobile amalfitano Orso Castellomata e tutt’ora in corso di restauro. Ancora da segnalare la Chiesa di S. Marina Vergine, attestata fin dal 1140 e piu’ volte rimaneggiata nel corso dei secoli che possiede al suo interno un prezioso presepe storico. Proseguendo per via Castello, si può visitare la piccola chiesa di S. Anna, costruita nel 1668 da Don Giulio Bonito, Principe di Casapesella; sull’altare una grande tela secentesca con la natività di Maria. Si giunge infine in zona panoramica, sulla stradina che conduce all’antico insediamento fortificato. Dell’antica fortificazione, esistente fin dal 1021, restano solo la Torre di Pogerola (XV sec.), al cui interno si possono ammirare i ruderi dell’antica chiesa di S. Sebastiano, risalente al XII sec., e un tratto del muro di cinta, nascosto tra gli alberi dei boschi circostanti. Da Pogerola si dipartono numerosi sentieri  che collegano, sin dal VI secolo, i vari Paesi del Ducato Amalfitano. La nostra escursione si conclude così con una suggestiva discesa verso Amalfi lungo l’antica strada lastricata a gradoni che conduce al Vallone Cieco. Per chi preferisce optare per una sosta ristoratrice i numerosi esercizi del paese offrono una allettante e varia offerta gastronomica.


Pogerola è collegata ad Amalfi da una tortuosa strada rotabile servita dalle autolinee SITA.


La visita è condotta dal prof. Giovanni Camelia del Centro di Storia e Cultura Amalfitana, accreditato Ente di studi e ricerche ufficialmente riconosciuto dal Ministero per i Beni Culturali, opera nel campo della cultura e della storia della costiera amalfitana con attività di ricerca, divulgazione didattica, catalogazione dei beni culturali, pubblica rassegne scientifiche semestrali e varie pubblicazioni con monografie storiche, fonti documentarie e turistico culturali. Possiede una fornitissima biblioteca di storia amalfitana aperta al pubblico. Info: www.centrodiculturaestoriamalfitana.it  


 


Partecipazione gratuita per gli associati


Acquisizione nuovi soci in loco


Quota associativa annuale € 5,00


Buon anno e arrivederci al 2007!


Per il programma generale vedi il sito: www.ledomenicheincostadamalfi.it