Campagna 59 seconds international video Festival

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59 Seconds International Video Festival”


Domenica 15 Ottobre 2006


dalle ore 11,30


 


Il Progetto 59 59 Secondi Festival”, partito per la prima volta nel 2005 da Franklin Street 59, in Tribeca, New York City, presenta nei 59 filmati, 59 storie realizzate da ognuno degli artisti, usando nei loro lavori il numero 59. Si può trattare di un dramma così come di una metafora per la configurazione di corti nella video arte. Il progetto59 Seconds”  dà un’opportunità di presentare diverse audiences ad un grande numero di artisti ed una serie ampia di lavori video. Si spazia dai piccoli documentari alla satira politica, dalla tragedia e commedia alla metafora, dalla narrativa alla ricerca sperimentale, dai tagli irritanti, irriverenti, provocatori, controversi, creativi, ironici. Un video-pensiero (se così si può definire) che include una raccolta unica e variegata di videi originali, che hanno integrato il numero 59. Come ha scritto il San Francisco Bay Guardian 12/7/05:  “Massimo divertimento nella minima durata…”.


La raccolta dei video del “59 Seconds International Video Festival ha avuto un suo sviluppo attraverso tre richieste  di aperti internazionali. Presentarono i loro lavori circa una dozzina di artisti dall’Italia e/o di origine italiana. Fra loro “59 in Time” di Antonio Della Marina (Udine) – disegno illustrato di numeri accatastati da 1 a 59 che simboleggia l’ispirazione di un  momento iniziale della sua vivace animazione  digitale – un grande esempio dell’abilità di un artista di agire, di reagire e di interagire in un concetto determinato insieme alla fredda numerazione 59 in numeri romani “LIX” di Dubi Kaufmann e le “59 Pellets” e “Both Ends” di David Lachman.  Questi videi, con “Rituali Urbani” di Massimo Lovisco, nella scoperta di  uno dei campi di calcio di Potenza (il football) arricchiscono la raccolta  del “59 Seconds Festival”. La manipolazione di un’immagine con il numero 59 di Michele Santarsiere  (Potenza) con il suo “Io ottenni Preoccupazione“, porta una sfaccettatura nuova, così come “Anche la parola uccide“, il video-performance del Gruppo Sinestetico  (Albertin, Perseghin, Sassu, Scordo) calcolato in 59 secondi.


La selezione dei 59 video funziona con la collaborazione di un pubblico internazionale,  diviso tra gli Stati Uniti, Germania, Austria, Polonia, Repubblica  Ceca e  Slovacchia. In questo tour italiano sarà presentato a Roma, Potenza, e a Campagna (SA). Una raccolta selezionata di  59 videi, con il numero 59 che caratterizza ognuno dei 59 artisti internazionali, mostrato 59 volte. L’ultima meta è la Seconda edizione del “59 Seconds  International Video Festival”.


 


59 Secondi Video Festival  è parte del Project 59, un lavoro di dieci anni ideato da Irina Danilova (dal  2003 in collaborazione con  Hiram Levy),  dove il numero 59 è una guida ed un mezzo che inietta  abbastanza casualità nel processo creativo, mentre aiutando a rompere gratuitamente le costrizioni soggettive e culturali, offre una ragione arbitraria, libera da ogni condizionamento, per penetrare nella realtà, con tutti i suoi problemi e le attività umana, nel nome di una libertà e di un’autonomia che contraddistingue  la ricerca artistica.


 


Informazioni sul festival e sugli artisti partecipanti: www.project59.org/59seconds


 


Curatori: Irina Danilova ed Hiram Levy  – Organizzatori: Angelo Riviello, Alan Frenkiel, Renato Salito, Gino Scannapieco  – Tecnico: Antonio Ulino


Spazio Utopia Contenmporary Art – Tel. 0828. 46.239 – 338. 17.999.47 


Project59, e mail: project59@gmail.com


 


Tra gli ultimi Videi:


 


“Both Ends”di  David Lachman (USA ); “Chasing 59” di Project 59 (USA); “Now I Got Worry”  di Michele Santarsiere (Italy); “Numerical Portrait” di Andrea Ortado (USA); “Perfect Family” di Project 59 (USA);  “Rituali Urbani” di Massimo Lovisco (Italia).


 


I Love 59 simbolo del Progetto 59.


 


 


 


 


 


 


 


 


 


Press Release


“Spazio UtopiaContemporaryArt


Via Cesarano 17, Campagna (SA) Italy


 


presents


“59 Seconds International Video Festival”


Sunday October 15 ths 2006


times give 11,30


 


Launched by Project 59 in 2005 at 59 Franklin Street in Tribeca, NYC, 59 Seconds Festival introduces 59 videos and animations, 59 seconds each by artists from around the world, who were encouraged to embrace number 59 in their work. Being a play off as well as a metaphor for the short video art format, 59 Seconds Festival gives an opportunity to introduce to different audiences a large number of artists and a wide range of video works – mini documentary, political satire, tragedy, comedy; metaphorical, narrative, experimental, edgy, controversial, creative and thought provocative video, including a unique collection of videos that integrate number 59. “Maximum entertainment in minimum time” – San Francisco Bay Guardian 12/7/05


 The video collection of 59 Seconds Festival was developed with three international open calls.  About a dozen artists from Italy or of Italian origin submitted their works. Among them “59 in Time” by Antonio Della Marina (Udine) – pictorial design of stacked numbers from 1 to 59 symbolizes the expiration of time in his vivid digital animation  – a great example of an artist’s ability to act, react and interact in a given concept (along with the pun on 59 in Roman numerals – “LIX” by Dubi Kaufmann and David Lachman’s “59 Pellets” and “Both Ends”). “Rituali Urbane” by Masimo Lovisco with his treasured finding at one of the Potenza soccer (football) fields energizes 59 Seconds Festival collection. A manipulation with image of number 59 by Michele Santarsiere   (Potenza) in his “I got Worry” brings a new facet as well as video performance of Gruppo Sinestetico (Albertin, Perseghin, Sassu, Scordo.) timed to 59 seconds, “Anche la parola uccide”.


 59 video works, selected with the help of international audiences in USA, Germany, Austria, PolandCzech Republic, and Slovakia, will be shown on this Italian tour to Rome, Potenza, and Campagna. A collection of selected 59 videos, 59 seconds each by 59 international artists, shown 59 times around the globe is the ultimate goal of the 59 Seconds Video Festival.


 


Information about festival and participating artists at www.project59.org/59seconds


 


Curators: Irina Danilova and Hiram Levy – Organizers: Angelo Riviello, Alan Frenkiel, Renato Salito, Gino Scannapieco


Technical: Antonio Ulino


Spazio Utopia Contenmporary Art –Tel. 0828. 46.239 – 338. 17.999.47 


 


59 Seconds Video Festival  is part of Project 59, a ten year effort led by Irina Danilova (since 2003 in collaboration with


Hiram Levy),  where number 59 is both a guide and a tool that injects just enough randomization into the creative process, helping to break free of subjective and cultural constraints, providing   an arbitrary reason for penetrating into any issue or activity for artistic research.


 


Project59


project59@gmail.com


 


 Stills:


 


Both Ends by  David Lachman (USA ); Chasing 59 by Project 59 (USA); Now I Got Worry by Michele Santarsiere (Italy); Numerical Portrait by Andrea Ortado (USA); Perfect Family by Project 59 (USA); Rituali Urbani by Masimo Lovisco (Italy).


 


 I Love 59   – sign of Project 59.


 

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