Sorrento e Vico lettera dei sindaci per emergenza rifiuti

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MASSIMILIANO D’ESPOSITO Sorrento. I rappresentanti delle amministrazioni comunali della penisola, riuniti su iniziativa dell’assessore all’Ambiente del Comune di Sorrento Raffaele Apreda, per studiare iniziative unitarie per far fronte all’emergenza rifiuti. I delegati dei sindaci – da Massa Lubrense a VICO EQUENSE – hanno sottoscritto una lettera inviata al ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, al governatore della Campania Antonio Bassolino e al prefetto di Napoli Renato Profili. «Stante la gravissima situazione di emergenza rifiuti – scrivono – i sindaci dei Comuni della penisola sorrentina chiedono un incontro con estrema urgenza con ministro, governatore e prefetto per esaminare la situazione, che ormai ha assunto carattere preoccupante soprattutto per la salute pubblica e le ripercussioni negative sulle attività turistiche ancora in corso». Ormai i cassonetti dei rifiuti sono stracolmi e cominciano a vedersi cumuli di sacchetti lungo le strade. Dai cassonetti, inoltre, a causa anche delle temperature ritornate abbastanza elevate, nell’aria si comincia ad avvertire il cattivo odore provocato dalla decomposizione dei rifiuti. «La situazione ha assunto toni allarmanti – commenta Costanzo Iaccarino presidente di Federalberghi – se non si interviene al più presto il comparto turistico della penisola sorrentina, trainante per l’economia di tutta la Regione, rischia un collasso dal quale sarà poi difficile riprendersi». Le società che gestiscono la raccolta, intanto, tentano di sopperire alle difficoltà noleggiando autocompattatori dove stipare i rifiuti. «Questo sistema – spiega Luigi Cuomo amministratore delegato di Penisolaverde società che opera a Sorrento, Piano e Meta – solo per il Comune di Sorrento ci costa circa mille euro al giorno, ma ormai anche il ricorso al noleggio di ulteriori automezzi per lo smaltimento temporaneo dei rifiuti ha i giorni contati». Le amministrazioni si sono mosse anche tentando di sensibilizzare i cittadini verso la raccolta differenziata, diffondendo volantini e manifesti. Questa mattina, inoltre, l’emergenza rifiuti produrrà un primo effetto preoccupante: a VICO EQUENSE le scuole resteranno chiuse. Il sindaco Gennaro Cinque ha anche disposto l’inaffiamento dei cumuli di spazzatura presenti nei cassonetti e lungo le strade, quantità valutata in oltre 120 tonnellate, con disinfettanti. Da Il Mattino