Sorrento a rischio il borgo di Marina Grande

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Percorso pedonale costiero di Collegamento tra Marina Grande e Marina Piccola – Sorrento


 


Il Consiglio Comunale di Sorrento ha approvato il progetto per la realizzazione di un Percorso Pedonale Costiero di Collegamento tra Marina Grande e Marina Piccola .


Questo progetto prevede interventi di modifica del contesto costituito dal Borgo Marinaro di  Marina Grande ( uno dei più tipici e finora meglio conservai borghi marinari della Provincia di Napoli ),  la realizzazione di una galleria fino alla spiaggia delle  Sirene e la realizzazione di una passerella sopraelevato di collegamento fra la spiaggia e il porto di Marina Piccola ( una delle aree più congestionate dal traffico di Sorrento ). ed il suo finanziamento è stato previsto dalla Regione nell’ambito della portualità turistica della Regione Campania.


 


L’opera è costosissima, di dubbia utilità e di grande impatto ambientale  per gli effetti diretti ( si modifica la struttura del Borgo di Marina Grande e si crea una linea di taglio alla base del costone tufaceo che ne modifica il prospetto ) che per gli effetti indiretti ( è facile prevede che sotto la passerella si andranno a realizzare una linea ininterrotta di depositi abusivi )


Il progetto  non è conforme al PUT e al PRG della Città e perciò per poterlo realizzare il Consiglio Comunale sta cercando di utilizzare una procedura straordinaria attuabile solo in situazioni d di ‘emergenza ambientale’ .


Per giustificare l’emergenza ambientale ‘  è stato perciò acquisto un parere  da parte del progettista , ed il progettista per mettere in  evidenzia la capacità del progetto di risolvere le criticità ambientali del Borgo di Marina Grande  il progettista interrogato ’ per le vie brevi’  si è limitato a dichiarare che ‘ lo stato di criticità ambientale di Marina Grande è  determinato tra l’altro, dalla presenza di un traffico veicolare incompatibile con il contesto .. e che quindi non va trascurata la possibilità offerta agli stessi residenti di Marina Grande di collegarsi al porto di Marina Piccola e quindi a tutto il sistema dei trasporti marittimi della Regione, senza utilizzare l’auto.


 


Al Consiglio Comunale di Sorrento sono bastate queste considerazioni  molto generiche e opinabili ( sono ben altre le soluzioni efficaci capaci di risolvere le criticità ambientali di Marina Grande e per realizzare un’integrazione fra aree portuali così differenziate) per classificare l’opera in oggetto attinente la portualità e  capace di risolvere  una grave emergenza ambientale e adottare la procedura d’urgenza


E’ facile prevedere che una volta realizzato il percorso non ci sarà l’auspicata riduzione dl traffico, anzi molto probabilmente Marina Grande diverrà ancora più congestionata , e che l’opera non risolverà nessuna criticità ambientale  .


Per migliore la portualità peschereccia e ridurre il traffico a Marina Grande, occorrono altri interventi più incisivi e meno costosi, come ben sanno gli abitanti di Marina Grande che vedono da anni inascoltate le loro richieste ,


Perciò a nostro parere questo progetto  non era opportuno inserire questo progetto nela portualità della Regione Campania e non esistono  le  motivazione per dichiararlo capace di eliminare una criticità ambientale, e in ogni caso lo stesso sarebbe comunque non conforme al PUT .


 


La procedura attuata va perciò abbandonata perché  illegittima ed il progetto profondamente modificato  utilizzando i fondi della portualità  per razionalizzare il porto peschereccio di Marina Grande ed il Borgo di Marina Grande..


 


Chi fosse interessato ad approfondire questa problematica e ad opporsi a questo progetto è pregato di contattarci


 


Verdi Sole che Ride


Coordinamento della Penisola Sorrentina


Raffaele Attardi    ra@syrene.it