Maiori ambasciatore denunciato per villa abusiva

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Una villa con vista sul mare di Rossellini, quello di Maiori, è l’ultimo abuso contestato dalle fiamme gialle della Navale di Salerno. La villa,  di proprietà di un diplomatico, il dirigente del Ministero degli Italiani nel mondo Enrico Guicciardi, nominato lo scorso 4 luglio ambasciatore della Repubblica Dominicana, costruita su tre livelli, e’ stata sequestrata ieri mattina dalla Guardia di Finanza della sezione Navale di Salerno guidata dal capitano Alessandro Furnò. Le opere, assente il proprietario,  sono state realizzate con una autorizzazione che prevedeva solo lavori di ripristino di un vecchio fabbricato rurale.
Secondo il direttore dei lavori le opere sono in regole con le autorizzazioni ricevute, in realtà,’ secondo le fiamme gialle  il rudere e’ stato del tutto trasformato con la creazione anche di nuovi locali che ne hanno aumentato il volume. Le opere sequestrate si estendono per circa 180 metri quadrati. Sono tre le persone denunciate, oltre al proprietario dell’immobile, il direttore dei lavori e il responsabile della detta edile esecutrice. Dovranno tutti rispondere, in concorso, di deturpamento e danneggiamento ambientale nonche’ di violazione delle leggi sull’urbanistica.


La villa si trova nella zona di Salicerchie, da Maiori a Cetara, e l’abuso sarebbe stato contestato anche da alcune associazioni ambientaliste locali. Subito dopo il sequestro sul luogo sono accorsi anche i vigili urbani del Comune di Maiori. Il diplomatico, molto stimato nel suo ambiente, tanto che la nomina nella Repubblica Dominicana è stata accolta con soddisfazione dalla stampa locale, dopo un periodo burrascoso con le precedenti gestioni, non è ancora a conoscenza degli abusi contestatigli ed è irrangiungibile. Intanto l’abusivismo in Costiera Amalfitana, ed in particolare sulle coste, continua senza limiti, già il lungomare di Maiori fu escluso a suo tempo dall’Unesco, che ha riconosciuto il resto della Costiera Amalfitana bene dell’umanità da proteggere, di questo passo prima o poi anche il resto della Costiera rischierà di perdere questo prestigioso riconoscimento che ha una importanza fondamentale anche per il turismo e quindi per l’economia del territorio.


Michele Cinque