Positano 22 settembre consiglio sulla commissione sul demanio

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POSITANO. Oggi il consiglio comunale sulla commissione sul demanio pubblico che è stata oggetto di scontri infuocati fra minoranza e maggioranza questa estate. Si parlerà anche di regolamento demaniale marittimo e per occupazione suolo per le barche. Poi sarà intitolata la piazzetta della Chiesa Santa Caterina a Edna Lewis, l’indimenticabile fondatrice dell’Art Work-shop. Una commissione che avrà il compito specifico di censire i beni comunali e di controllare, soprattutto, se vi sia o meno occupazione abusiva di suolo pubblico da parte dei privati. Sarà formata oggi nel corso del Consiglio comunale e la presidenza andrà ad un rappresentante dell’opposizione. “La Commissione – evidenzia il sindaco Domenico Marrone – dovrà monitorare, a trecentosessanta gradi, le situazioni che possano apparire un po’ sui generis e appurare, in questo modo, se vi possa essere qualsiasi tipo di evasione ai danni delle casse comunali”. In pratica verrà portato avanti il discorso emerso in seguito alla comunicazione all’hotel Buca di Bacco di pagare la tassa, per gli  ultimi cinque anni, di occupazione demaniale. Struttura appartenente, tra l’altro, ad un ex assessore della Giunta Marrone, Salvatore Rispoli, che proprio per non generare alcuna sorta di equivoco presentò le proprie dimissioni. In quell’occasione la minoranza chiese espressamente che venisse nominata una commissione ad hoc. “Non vorrei, però, che tutta la vicenda – evidenzia il primo cittadino – venisse strumentalizzata politicamente. L’opposizione aveva presentato richiesta di formare un organo che dovesse analizzare la singola situazione. Invece la commissione avrà lo specifico mandato di esaminare se esistano nel paese altre aree o sottosuoli comunali occupati in maniera illegittima”. In pratica è intenzione dell’Amministrazione comunale fare luce  su un aspetto che, da molti, è ritenuto poco chiaro e smascherare, così, eventuali furbi. “Noi vogliamo che ci sia la massima trasparenza – rimarca Marrone – e del resto non potrebbe essere altrimenti visto che la procedura è andata a colpire proprio un componente della maggioranza. Voglio ricordare a chi avrebbe potuto dimenticarlo che siamo stati noi a completare l’iter burocratico e a sanzionare la struttura alberghiera. Se avessimo voluto affossare la questione non saremmo certamente andati avanti. Invece abbiamo pure redatto il regolamento, in base al quale è stato calcolato l’importo che la Buca di Bacco dovrà versare”.


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