Positano per il depuratore un´arena

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MARIO AMODIO Positano. Un’arena di circa settecento metri quadrati capace di ospitare eventi musicali e spettacoli teatrali. Sarà realizzata a Positano, nel Vallone dei Mulini, ed avrà soprattutto una valenza ambientale, in quanto si trasformerà un’area degradata in zona destinata alla fruizione di iniziative culturali. Infatti, la piazza, servirà non solo a nascondere l’impianto di depurazione, ma soprattutto a mitigare gli scempi che contraddistinguono negativamente la zona. Il progetto, finanziato dalla Regione Campania, costerà intorno agli 800mila euro, cifra questa che andrà ad aggiungersi al milione di euro già impegnato per i lavori di schermatura del depuratore. Quest’opera, già appaltata, servirà al completamento dell’impianto per evitare che dal depuratore non fuoriescano fastidiose esalazioni. L’inizio dei lavori relativi al primo lotto è fissato per la prossima settimana, mentre il nuovo finanziamento, per il quale è prevista l’indizione a breve scadenza della gara d’appalto e che servirà al recupero ambientale del Vallone dei Mulini, sarà impiegato non appena saranno individuati progettisti e ditta appaltatrice che si occuperanno della realizzazione di un ambiente polifunzionale provvisto di gradinate e verde pubblico. «La piazza sorgerà in una zona degradata della città dove esistono purtroppo situazioni di forte impatto ambientale – spiega il sindaco di Positano, Domenico Marrone – Il progetto, servirà, infatti, a mitigare questa discrasia oltre ad offrire un nuovo spazio culturale alla città alternativo alla spiaggia grande. Trasformare un’area degradata in zona destinata alla fruizione di iniziative culturali è una nuova scommessa che la città è pronta ad affrontare». Dal Comune, dove i tecnici si apprestano a pubblicare il bando pubblico, si auspicano che la progettazione proponga nuove idee da sviluppare sulle indicazioni che verranno dall’amministrazione comunale. «L’intenzione – conclude il sindaco di POSITANO – è quella di realizzare uno spazio con verde pubblico e tribune per recuperare una ferita nel vallone storico della città dove sono presenti edifici secolari come la chiesa dei Mulini. L’area sarà collegata sia al vallone attraverso la rampa, sia attraverso la stradina della spiaggia grande».