Scala domenica con processo medievale

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A Scala una notte medievale con la rievocazione del processo Spina. Questa domenica sera alle 20 in piazza San Giovanni, il Villaggio – Museo di Pontone, una frazione della cittadina della Costiera Amalfitana, tornerà indietro nel tempo, esattamente nell’ Anno Domini 1285, anno in cui il Regno di Napoli, dopo la morte del Re Carlo I e, la contestuale prigionia di Carlo II d’ Angiò, era retto da sua moglie Maria d’ Ungheria e dal cugino Roberto d’ Artois, e si presentava, sotto l’ aspetto dell’ amministrazione della giustizia, in un vero e proprio marasma normativo. E’ l’ultimo appuntamento della rassegna “Notti Mediali” organizzata dall’Associazione Culturale e Ricreativa ” Raffaele Di Palma” con tavole rotonde a tema nella chiesa di San Filippo Neri, la più antica della Costiera, e un convivio medievale in un antico complesso.


 In un piccolo ma nobile Casale della città di Scala ( Pontone, appunto ), il giorno 23 Aprile, si aprì il procedimento giuridico che aveva come imputato: ” messer Filippo Spina “, accusato dalla Congreca dé Lanaioli ( di cui egli stesso era membro ), di truffa e di mancato rispetto delle consuetudini corporative.


Il processo si tenne nella Chiesa di San Giovanni Battista, situata nel centro del borgo di Pontone. Questo Tempio, edificato dai Maestri Lanaioli della Congreca, veniva forse ritenuto, come la sede della Corporazione, caso più unico che raro; infatti, le Corporazioni Mercantili del Medioevo, tendevano ad amministrare, la propria giustizia, lontano dagli occhi dei sacerdoti, che venivano considerati d’ intralcio alle attività commerciali.


Il nobile Filippo verrà certamente condannato: ma ancora oggi, nella Chiesa di San Giovanni Battista, sul muro della navata destra, possiamo ammirare la sua lapide, traslata dall’ originaria collocazione, proprio all’ entrata dell’ edificio religioso, dove fu posta nell’ Anno del Signore: 1346.


Michele Cinque