Positano domenica con Montepertuso al via Quartieri Aperti

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Positano domenica 27 comincia con Montepertuso “Quartieri Aperti”


 


Positano apre i suoi quartieri, cinque appuntamenti, uno ogni mese, da agosto a dicembre Domenica 27 Agosto la perla della Costiera comincia con Montepertuso, il villaggio con la montagna bucata, unico in Europa, fra i tre al mondo, con tanto di leggende e misteri da svelare,  dal centro turistico de I Mulini, all’alto del sentiero degli dei, su a Nocelle Positano diventa  scenario di una manifestazione che, è unica nel suo genere e porta alla scoperta dei suoi angoli più reconditi, amati però da scrittori ed artisti,  tra sapori antichi e musiche tradizionali.  La manifestazione avrà inizio alle 21, sarà vietato l’accesso al centro del paese, tutto coinvolto nella manifestazione con la possibilità di divieto di accesso anche da Fiume della Noce nel caso di un eccessivo afflusso, ma sono comunque predisposte comode navette. Lungo il percorso rievocazioni storiche, come la battaglia dei Bizantini contro i Goti sui Monti Lattari, che, sconfitti, si rifugiarono a Montepertuso, o la leggenda della Montagna Bucata e della Madonna, i fatati, percorsi culturali, mostre fotografiche, arti e mestieri, ed i prodotti enogastronomici della provincia di Avellino, con la quale è gemellata Montepertuso in questa manifestazione. Poi il racconto di Errico Talamo, primo storico di Positano, in continuità con Romolo Ercolino, lo storico odierno. Attori come Beniamino Caldiero e Gianmaria Talamo, improvviseranno spettacoli da strada, e la musica della montemaranese concluderà la serata in allegria fra canti e balli della tradizione.


 Positano dà il via ad una nuova, diversa edizione di “Quartieri Aperti”, cinque appuntamenti che, una volta al mese, vedranno protagonisti i caratteristici quartieri del paese e le due frazioni di Montepertuso e Nocelle- dice il sindaco di Positano Domenico Marrone -. L’iniziativa, organizzata dal Comune di Positano nell’ambito del progetto “Costiera dei Fiori” e sostenuta dall’Assessorato Regionale all’Agricoltura e dalla Provincia di Salerno, vuole offrire uno sguardo diverso e più autentico su Positano, sulle sue tradizioni, sul suo legame con la regione di cui fa parte. “ Ogni appuntamento prevede, infatti, il gemellaggio con una provincia della Campania che, attraverso una rappresentanza di espositori, offrirà la degustazione di prodotti tipici del proprio territorio, il tutto accompagnato da canti e musiche popolari, permettendo ai visitatori di documentarsi sulle tradizioni storico-culturali ed enogastronomiche di tali provincie.


Sarà un’occasione per “vivere” Positano, per entrare nel suo spirito più vero e meno turistico, per attraversare stradine, salire scale, guardare case, cortili, terrazze, accompagnati dalla gente che questi luoghi li abita e li vive, per ascoltare la storia e le leggende, i suoni e la musica, per respirarne i profumi e gustarne i sapori.


A Positano i vari quartieri e frazioni conservano tali e tante peculiarità da farli sembrare dei villaggi a sé stanti, ed è proprio l’unione di queste macroindividualità che, probabilmente, genera quella strana energia che da sempre attrae turisti e letterati.La città di Positano  presenta i contadini, gli artigiani più fedeli alle tecniche e ai materiali di un tempo e le antiche feste di devozione popolare con i suoni, i balli e i canti ad esse collegati nonché i canti eseguiti durante il lavoro nei campi – nati spesso spontaneamente allorché c’era l’esigenza di coordinare un gruppo di contadini nell’esecuzione delle attività agricole –, la migliore gastronomia locale dell’intera area campana.


Saranno infatti, di volta in volta, aperti al pubblico tutti i quartieri e le frazioni, con 5 appuntamenti secondo il seguente calendario:


Domenica 27 Agosto: il quartiere di Montepertuso ospiterà la provincia di Avellino.


Domenica 17 Settembre: il quartiere di Nocelle ospiterà la provincia di Benevento.


Domenica 8 Ottobre: il quartiere di Liparlati ospiterà la provincia di Caserta.


Domenica 29 Ottobre: il quartiere Chiesa Nuova ospiterà la provincia di Napoli.


Sabato  9 Dicembre  il quartiere dei Mulini ospiterà la provincia di Salerno.


Attraverso un percorso obbligato il pubblico è accompagnato, di volta in volta, nei quartieri di Positano, dentro le case più caratteristiche, degustando piatti tipici della tradizione napoletana, ascoltando vecchie leggende del posto e canti popolari, con mostre, video, illustrazioni storico e artistiche dei posti,  il tutto, per l’iniziativa Costiera dei Fiori, circondati da magnifiche composizioni dei fiori della costiera amalfitana.


Nell’ aprire e raccontare i propri quartieri Positano vuole anche far conoscere e magnificare i prodotti e la storia di tutta la Campania, così ogni quartiere adotterà una provincia della regione e di questa provincia verranno esposti i prodotti agricoli di pregio, la floricoltura e le ricette tipiche preparate dai Ristoranti Locali che avranno aderito al marchio “ I sapori di Campania”. A tal proposito va rimarcato il grande impegno che l’Amministrazione Comunale sta profondendo nel promuovere l’adesione dei Ristoratori di Positano al marchio di pregio “I Sapori di Campania”. In ogni quartiere la serata si concluderà con le sonorità delle paranze tipiche della provincia adottata, per sancire ulteriormente il legame indissolubile che c’è fra la tradizionale musicale folkloristica e l’economia agricola campana. L’allestimento floreale che adornerà ogni quartiere avrà carattere permanente per il progetto Costiera dei Fiori. Questo evento ci aiuterà a conoscere e a comprendere l’ambiente in cui vivono gli abitanti di Positano , dei paesi delle province, della nostra regione, i loro modi di vivere, il lavorare degli adulti, la storia , le tradizioni.


Positano poi sarà  la vetrina della gestione globale del territorio campano di cui  l’Assessorato Regionale alla Agricoltura con le singole Province si è fatto carico e  sarà l’artefice della diffusione dei principi di tutela dell’ambiente , di comportamenti etici e di responsabilità sociale quali ulteriori valori da  proteggere e da promuovere per la costruzione di una forte identità collettiva condivisa.


Saranno gli stessi cittadini di Postano, i turisti abituali e occasionali ad essere coinvolti nel corso delle ricorrenze fissate dal calendario Quartieri Aperti …2006; saranno protagonisti, attivi o passivi, ma comunque presenti  dando un contributo a mantenere  vivo quel momento particolare  della vita sociale della frazione e dell’intero paese. Sarà cosi che negli anni successivi potremo dare un senso e una spiegazione al desiderio dei cittadini  e dei turisti di voler prendere parte agli appuntamenti di Quartieri Aperti; desiderio che nasce dalla necessità di voler ricordare e di voler testimoniare e poi trasferire a chi verrà dopo. Per i cittadini di Positano e per le comunità delle singole province invitate  le  radici diventano lunghe , profonde e difficili da troncare.


  

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