Costiera Amalfitana la Navale ferma pescatori di frodo

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E’ STATA PORTATA A TERMINE DAI MILITARI DELLA SEZIONE OPERATIVA NAVALE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI SALERNO UNA IMPORTANTE OPERAZIONE DI CONTRASTO ALLA PESCA DI FRODO  E TUTELA DEL PATRIMONIO BIOLOGICO MARINO NELLE ACQUE DELLA  COSTIERA AMALFITANA.


 


L’OPERAZIONE, PORTATA A TERMINE GRAZIE ALL’IMPIEGO DEGLI EQUIPAGGI DELLE VEDETTE “V. 5564 E V.626”, SI E’ CONCLUSA CON IL SEQUESTRO DI 15 KG. DI DATTERI DI MARE E NUMEROSI ATTREZZI DA PESCA NON CONSENTITI.


 


SI TRATTA DELL’ENNESIMO ATTENTATO ALL’ECO SISTEMA MARINO PORTATO A TERMINE DA INDIVIDUI SENZA SCRUPOLI CHE ARRECANO INCALCOLABILI DANNI ALL’AMBIENTE .


 


E’ STATO STIMATO, INFATTI, CHE DOPO TRE ANNI LE DIMENSIONI DI UNA “LITHOPHAGA LITHOPHAGA” – QUESTA LA DENOMINAZIONE SCIENTIFICA  DEL DATTERO DI MARE –  SONO APPENA DI UN CENTIMETRO; OCCORRONO CIRCA OTTANTA ANNI PRIMA CHE IL MOLLUSCO RAGGIUNGA IL SUO PIENO SVILUPPO DI OTTO – DIECI CENTIMETRI DI LUNGHEZZA .


 


DEFERITO ALLA COMPETENTE AUTORITA’ GIUDIZIARIA IL RESPONSABILE DEL PRELIEVO DEI DATTERI –  GIA’ NOTO ALLE FORZE DI POLIZIA  PER ANALOGHI REATI –  CHE RISCHIA UN ANNO DI RECLUSIONE, MENTRE ALTRE DUE PERSONE – SEGNALATE ALLA CAPITANERIA DI PORTO – DOVRANNO PAGARE UNA SANZIONE DI OLTRE 1.000 EURO PER AVER PESCATO CON ATTREZZI VIETATI CHE SONO STATI SEQUESTRATI DALLE FIAMME GIALLE .


 


I DATTERI SONO STATI RIGETTATI IN MARE NEL TENTATIVO DI  FARLI SOPRAVVIVERE MENTRE IL PESCATO IN FRODE, PREVIA VISITA DEL VETERINARIO DELL’A.S.L. SA/2, E’ STATO DATO IN BENEFICENZA AD UN ISTITUTO CARITATEVOLE DELLA CITTA’.