Positano venerdi Lanzetta inaugura i convivi letterari

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Venerdì 25 agosto 2006 alle ore 21,00 presso l’Hotel Royal di Positano si apre un ciclo di incontri


 


che fino all’8 ottobre proporrà serate dedicate alla letteratura e ai libri.


 


La Rassegna risponde alla volontà di dare spazio e voce ad autori in un ambiente di “convivio


 


letterario” con l’opportunità di far conoscere testi  di scrittori nazionali  e proporli


 


in un confronto con il pubblico.


 


Il calendario prevede i seguenti appuntamenti:


 


Venerdì 25 agosto “GIUGNO PICASSO” di Peppe Lanzetta


In breve
Nell’esilio di Stromboli un ex marinaio diventa il polo d’attrazione di altri esuli disperati e vitali e, d’estate, di ospiti paganti molto alternativi. L’arrivo del figlio e di un amico del figlio getta scompiglio e turbamento, perché entrambi portano addosso un segreto, una malattia, un contagio. Peppe Lanzetta, disegna una catastrofe di anime alla deriva, sullo sfondo di altre catastrofi, naturali e storiche.

Il libro
Don Alfonso, ex marinaio della flotta Lauro, conduce una sorta di pensione molto alternativa a Stromboli. Come ogni estate arriva il figlio Omar ma questa volta insieme all’amico Pablo, giovane pittore di origini ispaniche. L’inquietudine ribelle di Omar – ormai giudice severo delle scelte di vita del padre – e l’enigmatica presenza di Pablo portano sconcerto e turbamento fra gli ospiti stagionali e i frequentatori abituali della casa di Ficogrande: Régine, una scrittrice anglo-canadese, Edoardo, un ex tossico e neoutopista al servizio di un nobile messinese, la giovanissima Penelope in fuga da un destino famigliare avverso, la cinica giornalista che è arrivata per un servizio sula casa di don Alfonso. Se da una parte l’instabilità di Omar scalfisce la consueta virile prosopopea del marinaio maestro di vita, dall’altra Pablo seduce tutti: restituisce a don Alfonso un’inedita immagine di sé, desta in Penelope un tenero e duraturo sentimento, fa eruttare dal fondo di Régine la lunga passione per un figlio morto, molti anni prima. Ciascuno reagisce secondo modalità proprie, ma quando Régine si suicida, don Alfonso resta solo con la lettera che il figlio gli ha consegnato all’arrivo e lui non ha mai letto: e su quella pagina breve apprende che Omar è malato di leucemia. Mentre lo tsunami del dicembre 2002 distrugge la casa di Ficogrande, don Alfonso raggiunge Omar a Barcellona. C’è tempo materiale per dichiarare chiuso il tempo del mare, delle assenze, della distanza, per rinsaldare un rapporto padre e figlio mai arrivato alla maturità? Ci sarà ancora Pablo o anche il suo tempo è finito?








Peppe Lanzetta è nato a Napoli nel 1956. Ha collaborato con Edoardo Bennato, Pino Daniele, James Senese e Franco Battiato per i testi delle loro canzoni. Ha debuttato a teatro con Napoletano pentito (1983), cui seguono Roipnol (1984), Il vangelo secondo Lanzetta (1986), Lenny (1988), Caro Achille ti scrivo (1990), Il peggio di Lanzetta (1993), Tropico di Napoli (1998), Ridateci i sogni (2001). Attore, autore di soggetti cinematografici e regista di un cortometraggio, ha lavorato con registi come Piscicelli, Tornatore, Cavani, De Crescenzo, Loy, Martone, Asia Argento, Scimeca. Ha pubblicato: con Baldini & Castoldi, Incendiami la vita (1996) e Un amore a termine (1998); con Paravia, In gita a Napoli (1997).


 


 


 


 


Domenica 10 settembre “GUIDA ALL’OLIO DI OLIVA DELLA CAMPANIA” di Francesco Aiello e Diletta Di Sio


 


Domenica 17 settembre “IN PIENA FACOLTA’…” di Salvatore De Matteis


 


Domenica 24 settembre “LA STORIA DELLA CANZONE NAPOLETANA” di Carmelo Pittari


 


Domenica 1° ottobre “LA CUCINA DEGLI ELFI” di Chicca Boni


 


Domenica 8 ottobre “E-mail” di F. Saverio Torrese e “IL SOLE DI STAGNO “ di Vincenzo Aiello


 


 


La rassegna è un’iniziativa della Domina Inn di Positano ed è curata da Angelo Ciaravolo,


 


consigliere nazionale dell’ordine dei giornalisti.


 


 


 


 


 


Rif. : ANGELO CIARAVOLO 330556951


 


HOTEL ROYAL


VIA PASITEA – POSITANO


TEL. 089 875000








Vincenzo Aiello (Il Mattino) Partirà venerdi a Positano prima edizione della rassegna letteraria «Domina Inn” diretto da Roberto Iliano  organizzata da Angelo Ciaravoloi. Si comincia con Francesco Saverio Torrese che presenterà l’ultimo libro di Peppe Lanzetta (nella foto), Giugno Picasso (ore21, hotel Royal). Il libro racconta l’esilio a Stromboli di un ex marinaio che diventa il polo d’attrazione di altri esuli disperati e vitali e, d’estate, di ospiti paganti molto alternativi. L’arrivo del figlio e di un amico del figlio getta scompiglio e turbamento, perché entrambi portano addosso un segreto, una malattia, un contagio. Peppe Lanzetta, disegna una catastrofe di anime alla deriva, sullo sfondo di altre catastrofi, naturali e storiche. Il 10 settembre sarà la volta di Salvatore De Matteis con il suo In piena facoltà: la riscrittura dei testamenti olografi redatti da testatori napoletani. Il 17 settembre spazio all’enogastronomia con la Guida all’olio d’oliva della Campania di Diletta De Sio e Francesco Aiello. Il 24 settembre sarà la volta di Carmelo Pittari con la sua Storia della canzone napoletana: un viaggio alla ricerca delle origini della nostra melodia, un percorso suggestivo e avventuroso che ci riporta nei primi secoli dell’era cristiana, tra i contadini, i pastori e i pescatori e poi anche tra i briganti, i venditori ambulanti, i cantastorie e i trovatori, i discendenti più diretti dei rapsodi greci e dei cantori latini. Una parabola che approda all’epoca d’oro, a cavallo del Novecento, quando s’impone la qualità della poesia in vernacolo dei più grandi poeti: Salvatore Di Giacomo, Ferdinando Russo, Giovanni Capurro, Ernesto Murolo, E. A. Mario, Libero Bovio, Raffaele Viviani. Il 1 ottobre toccherà a Francesco Saverio Torrese e della sua storia d’amore da internauta, Email. L’8 ottobre, infine, special event con Lila Azam Zanganeh e il suo Chi ha paura dell’Iran. Da Abbas Kiarostami a Marjane Satrapi, da Azar Nafisi a Shohreh Aghdashloo, da Shirin Neshat a Daryush Shayegan si raccolgono qui le voci di chi ama e vive l’Iran, per spezzare il silenzio del luogo comune e del pregiudizio con cui gli occidentali – complici i mass media – pensano all’antica Persia. Sono le storie di professionisti della parola e delle arti visive che conoscono l’Iran dall’interno per esserci nati e cresciuti, e dall’esterno perché dalla loro patria si sono allontanati, chi per scelta, chi per necessità. È poi prevista anche la presentazione del nuovo libro di Antonella Cilento, una guida alla città di Napoli che uscirà nella terza settimana di settembre per Laterza.