Atrani diventa un bronx aggredito un ausiliare

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Atrani – La gemma della Costiera trasformata in un bronx e scatta il coprifuoco. Nella notte tra il 18 e il 19 agosto 2006 Atrani si è trasformata in un inferno per i turisti con tanto di aggressioni e risse che han visto volare bottiglie e sedie nella centralissima Piazza Umberto I. Il sindaco Nicola Carrano, in una rinunione tenutasi nella mattinata di ieri, ha disposto il divieto di vendita di bottiglie da asporto dopo la mezzanotte e la chiusura incondizionata dei locali all’una di notte. «Con soli due vigili urbani in ognanico – spiega Nicola Carrano – non posso, come amministratore, garantire al meglio la sicurezza in questo periodo di grande affluenza nella piccola piazzetta del centro. Sono non meno di settecento i ragazzi che ogni notte raggiungono il nostro centro per trascorrere qualche ora in compagnia. Basta qualche bicchierino di troppo è la tragedia può sempre accadere faccio un appello alle forze dell’ordine». I problemi di ordine pubblico nella piazza di Atrani sono stati sollevati tutta questa estate, l’ultimo, il più grave, ha visto protagonista un giovane di 21 anni, Danilo Criscuolo, già con precedenti penali per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, aggredisce dopo la mezzanotte, colpendolo con pugni e schiaffi, un ausiliare del traffico nella piazzetta di Atrani, perché gli aveva fatto una contravvenzione pochi minuti prima, alla presenza di quasi un centinaio di persone e poi si allontana. Successivamente arrivano i carabinieri, ma in piazza, secondo il racconto di molti testimoni, ritorna il Criscuolo, con degli amici, mentre il padre dell’ausiliario, che viene portato in ospedale, chiede spiegazioni e viene aggredito a sua volta facendo scatenare il parapiglia con sedie e bottiglie che volano e scene di panico fra gli astanti. Una situazione ingestibile dove ancora non è chiaro cosa sia successo se non che la situazione è diventata di fatto, ed irragionevolmente, incontrollabile. Criscuolo è stato denunciato a piede libero per violenza ed aggressione a pubblico ufficiale, l’ausiliare è stato fatto ricoverare. Sono diversi gli episodi di invivibilità nella piazzetta di Atrani denunciati da settimane dai cittadini costituiti anche un Comitato Civico “Parva Domus Magna Quies”, allarmi forse sottovalutati anche se proprio in questi giorni il Comitato aveva presentato un documento all’amministrazione comunale ed in un incontro pubblico erano emersi episodi di minacce e violenze, da parte degli avventori che la notte non volevano lasciare la piazza della piccola cittadina Costiera, ed i posti a sedere sui tavolini, nonostante le richieste dei cittadini e dei gestori dei bar. Non solo il Comitato ha denunciato episodi gravi quali l’aggressione ad un turista americano, poi derubato, qualche giorno fa, sempre di notte, panchine divelte e gettate a mare, la piazza ridotta ad un cumulo di rifiuti ed il paese lasciato, dopo la mezzanotte, abbandonato a se stesso, una vera e propria terra di nessuno invivibile per tutti. I segnali negativi si stanno avendo anche nel flusso turistico, per fine agosto un terzo delle case rimarrà sfitto. E non è mai successo ad Atrani. “Questo è solo un episodio, ma il problema riguarda in generale la vivibilità del nostro piccolo centro – spiega Luigi Amato del comitato civico -, migliaia di euro di danni materiali in piazza, incalcolabile il danno morale per Atrani dove nessuno riesce a controllare l’ordine pubblico, come attestato e testimoniato da decine di testimonianze e documenti presentati e regolarmente protocollati al Comune. Volevamo che si evitasse tutto questo, il nostro non era un puro allarmismo o semplice moralismo, non vogliamo impedire il divertimento ai giovani, Atrani di notte diventa un campo di battaglia peggio del bronx e la prossima volta può succedere di peggio.” Amareggiato e preoccupato il primo cittadino Nicola Carrano, per quanto accaduto nella notte nella piazetta di Atrani. «E’ andata bene tendendo presente la quantità di giovani che ogni sera affolla la piazzetta – dice il sindaco Nicola Carrano -. Ora dobbiamo assolutamente rimboccarci le maniche e chiedere maggiori controlli». La notizia ha fatto il giro della Costiera. Atrani è infatti uno dei luoghi di ritrovo più gettonati dai giovani in questa estate 2006. L’accoglienza dei ragazzi nei bar e ritrovi notturnidella zona deve però essere accompagnata da una corine di sicurezza sia per gli abitanti della zona che per gli stessi frequentatori.Divisi tra la necessità di accogliere i turisti e coloro che raggiuntgonoAtrani per trascorrere una serata tra amici, e i problemi di ordine pubblico, il sindaco ha deciso di convocare una riunione di maggioranza. «In questa riunione – spiega Carrano -, decideremo con i vertici dei carabinieri della compagnia di Amalfi e della polizia per richiedere un maggiore conrollo soprattutto nelle ore notturne. Speriamo in questa maniera di conludere in tutta tranquillità la stagione turistica. Per il prossimo anno occorre un’organizzazione diversa e più attenta a questi temi».


Michele Cinque