Ravello e Minori mostra del maestro Mario Carotenuto

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Mostra del maestro Mario Carotenuto a Ravello e a Minori. L’artista più noto in Italia della Costiera Amalfitana, originario di Tramonti, si inserisce nel programma di eventi con una mostra di ceramica che si è inaugurata sabato a Ravello  in Via Rufolo  e di pittura a Minori il 21 fino a metà settembre.


         “L’attenzione agli smalti e alla cromia- scrive Renato Brunetta nella presentazione al catalogo- dà potenza al soggetto mai reso oggettivamente ma collocato in un “ assolo” tale da decontestualizzare il dato realistico e caricarlo di una semantica poliedrica.


Interessanti i suoi cambiamenti e le svolte,nate da una ricerca costante e autocompiacente: negli anni sessanta un’improvvisa attrazione per la materia e solo dieci anni più tardi uno sguardo all’elemento surreale,un viaggio continuo che ha lasciato una produzione ricchissima.


           In sessanta anni di attività- dagli anni Quaranta ad oggi- ha reso all’Italia splendide collezioni e donazioni.


           Portavoce della sua terra, ne è cantore e il narratore con un forte orgoglio per le tradizioni e il territorio. Il 21 a Minori Carotenuto inaugurerà una mostra di pittura “La Spiaggia” nello spazio espositivo del Fes Show Room a Minori per la seconda edizione degli incontri di arte contemporanea Aperto 2006 tenuta dal professor Massimo Bignardi.


“Con questo ciclo di dipinti – scrive Bignardi nella presentazione al catalogo –, avviato nei primi giorni della scorsa estate, Mario Carotenuto torna sul tema della spiaggia, iconografia ben definita nella sua esperienza, riemersa oggi alla superficie della memoria, nella luce di un nuovo colore, quello sfaldato dal tocco rapido, denso di vibrazioni solari, insomma la gamma di tinte scoperta nei suoi soggiorni tunisini. La spiaggia o, se si vuole, il bagnole bain come titolò Manet il suo déjeuner – oppure l’estate, l’été seguendo l’idea di realismo che l’artista salernitano aveva guardato, in gioventù, dal registro delle Demoiselles au bord de la Seine, di Courbet. Nella pratica della pittura le pause e i tempi di accelerazione sono imprevedibili, specialmente quando a sobillare lo schermo bianco della tela sono immagini che, dal sedimentato terreno dei ricordi, risalgono alla superficie del presente. […]La spiaggia, nell’occasione odierna ha il senso di un  viaggio compiuto a ritroso nel cristallino specchio dei ricordi e lontano dall’osservazione retinica: suggerisce un luogo ove le forme e i colori assumono i segni e i toni di un desiderio che è misura della necessità di relazionare il proprio vissuto al fuggevole tempo della quotidianità”.


Mario Carotenuto (Tramonti -Sa, 1922) Diplomatosi al Liceo, frequenta prima l’università di Napoli e poi l’Accademia di Belle Arti. Dal 1960 al 1965 dirige la Galleria “L’Incontro” di Salerno. Disegnatore e pittore, dalla prima personale del 1953 all’emeroteca dell’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno, sono numerose le mostre allestite, fra queste le tante tenute alla Galleria Il Catalogo di Salerno, quelle alla Galleria “L’Incontro” di Milano del 1970, alla Galleria Rossi di Parma (1981), alla Galleria “La Seggiola” di Salerno del 1994 ove espone grandi tele realizzate tra il 1969 ed il 1993. Importanti le presenze a rassegne nazionali e internazionali; “Pittori Italiani in America” organizzata dalla Galleria Roma di Chicago, “Arte Oggi”, tenutasi alla Dorn Kultury di Bratislava, entrambe nel 1966. I suoi studi, quello di via Bastioni, della Torretta e poi di via San Benedetto, unitamente a quello di Minori ove dal 1965 si trasferisce in estate, sono stati luoghi di incontro e conversazioni con Filiberto Menna, Alfonso Gatto, Aldo Falivena, Domenico Rea, Raphael Alberti, Edoardo Sanguineti, Marcello Venturoli, Duilio Morosini, Alberico Sala, Paolo Ricci e Vasco Pratolini. Nel 1995 è invitato alla mostra “Transiti Mediterranei” curata da Massimo Bignardi e Giuseppe Zampino ed allestita all’Istituto Italiano di Cultura di Vienna e successivamente a Monaco di Baviera. Del 1999 è la mostra “Il Tempo” allestita nella chiesa di Sant’Apollonia a Salerno, presentata in catalogo da Rino Mele.  Tra il dicembre del 2001 e il gennaio 2002 tiene due mostre, entrambe curate da Massimo Bignardi: la prima, un’ampia antologica dedicata alla pittura dal 1938 al 1970, promossa dalla Provincia di Salerno e allestita a Palazzo Sant’Agostino; la seconda, “Il disegno 1945-1972” presso la Galleria “Il Catalogo”,mentre al Palazzo della Guardia a Vietri sul Mare si tiene, in estate, un’ antologica dedicata alla ceramica (1950-2000). In primavera del 2005 è allestita nella chiesa di Sant’ Apollonia a Salerno la personale “Verso il deserto”, dedicata alle opere realizzate nei soggiorni tunisini