Ravello interviene il Commissario dell´Azienda di Maiori su Auditorium

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Azienda soggiorno: basta liti


«Si resta sgomenti nell’apprendere che a tutt’oggi, dopo i mille ricorsi, un estenuante iter burocratico, la sorte dell’auditorium di Ravello rimanga ancora in alto mare, rischiando addirittura di affondare vanificando un finanziamento di 18,5 milioni di euro disponibili». Lo afferma l’amministratore dell’azienda autonoma di soggiorno Giacobbe Ruocco. «Avvertiamo la necessità e il dovere di intervenire in merito a una vicenda che ha del paradossale e del grottesco – continua Ruocco – e che rischia di lasciare in ombra l’indiscussa validità dell’Auditorium di Oscar Niemeyer, evidenziando invece scollature, rancori atavici, personalismi e capovolgimenti di fronte nell’avvicendarsi di amministrazioni più o meno compiacenti. Un’eventuale vanificazione dell’Auditorium sarebbe un atto per tutti ingiustificato».


Pubblichiamo di seguito la lettera di Vincenzo Iurillo, giornalista professionista, responsabile della politica per Metropolis che nei Verdi sostenne anche la candidatura di Ruocco Giacobbe alla Provincia


 



Per quale ragione i Verdi sono favorevoli all’Auditorium di Ravello, un’opera non conforme al Put e agli strumenti di tutela del territorio, come ha certificato l’urbanista Guido d’Angelo?

 

Per quale ragione Giacobbe Ruocco, commissario straordinario dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Maiori, uomo di fiducia di Grazia Francescato, candidato dei Verdi alle provinciali del 2004 nel collegio di Capri e Sorrento, in una dichiarazione al Mattino difende a spada tratta l’Auditorium (non si capisce poi bene a che titolo: che c’entra Maiori con Ravello, paese che ha una SUA Azienda di Soggiorno e Turismo)?


 

Che fine ha fatto il partito ambientalista e legalitario di una volta, dal quale molte persone, come me, sono uscite perché non si riconoscono più?

 

In attesa di risposte che forse non arriveranno mai, vorrei invitare tutti a informarvi sulla composizione della Fondazione Ravello, creata da Domenico De Masi, che dovrebbe un giorno gestire le attività del’Auditorium. Lì dentro forse troverete le ragioni della posizione di Legambiente e dei Verdi a favore dell’opera. Che secondo me si potrebbe anche fare, ma a una condizione: si va in consiglio regionale e si vota una variante al Put. Come si è già fatto per il Crowne Plaza di Pozzano a Castellammare di Stabia.

 

Qualcuno mi dia una risposta, aiutatemi a capire, grazie.

 

Vincenzo Iurillo

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