Campagna è festa per la Chiena

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ERMINIA PELLECCHIA Prendersi a secchiate, schizzarsi, rincorrersi e acciuffarsi, come monelli, tra i rivoli d’acqua che scorrono tra vicoli e piazze. Non siamo a Venezia, bensì a Campagna dove questo week-end (dalle 14,30 alle 16,30 oggi; alle 12 e alle 14,30 domani) con una felice appendice il 16 agosto (a partire dalle 21) gli abitanti del paese ed i suoi ospiti cadono in preda ad una vera e propria follia collettiva. Il virus? La «Chiena», ovvero la piena del Tenza, che si rinnova, nel suo gioioso fascino, inalterata, da secoli. L’origine della festa è antichissima, nata, probabilmente, quando per esigenze di pulizia, il corso del fiume veniva deviato allagando le strade del borgo in una sorta di alluvione indotta. «Le radici affondano nell’epoca pagana – spiega Angelo Riviello, l’artista che nel 1982 ha recuperato il vecchio rito, trasformandolo in un evento d’arte e di spettacolo – A riprova, comunque, dell’uso per ragioni di igiene urbana c’è una delibera comunale del 1889 che dispone la deviazione del Tenza per “rinfrescare” la città. Non era una festa, ma un modo pratico, geniale di pulizia del centro storico. Il divertimento e gli incidenti erano puramente casuali». Arte, come l’acqua di un fiume in piena che scorre. Arte del presente come valore universale in continuo movimento. Questo è lo slogan della «Chiena» targata 2006. Promoter, con Comune e Pro loco, ancora una volta Riviello, che insieme ad Alan Frenkiel ha dato vita alla kermesse «ProvocAzioni – EvocAzioni»: una serie di performance, installazioni/ambientazioni ed esposizioni che si snoderanno nelle corti, negli androni, nei “vuttari” e nelle antiche botteghe ristrutturate. Una chiamata alle arti di tutto rispetto che ha visto l’adesione di nomi di spicco del linguaggio contemporaneo come, tra gli altri, Calogero Barba, Betty Bee, Anna Boria, Giannetto Bravi, Alexandere Brener & Barbara Schurz, Dario Carmentano, Maria Leone, Yves Pierre Le Duc, Angela Hart, Peter Fraefel, Daniela & Cica Hai, Franco Longo, Alessandro Mautone, Giulia Piscitelli, Mardyantoro Setyo, Naoya Takahara, Raffaele Falcone, Franco Tripodi, Raffaele & Salvatore Vargas, Giovanni & Renata Strada, Giuseppe Zevola. E, poi, giochi nel segno dell’ironia e della trasgressione, teatro, danza, happening, concerti, artisti di strada, bande musicali e cinema con remake di film degli anni Sessanta. Ce n’è per tutti i gusti. Accontentati anche i golosi per i quali si spalancheranno i «portoni golosi» con tavole allestite di ogni ben di Dio, compresi i celeberrimi maccheroni al ragù di castrato. Il tema profano cede il passo alla devozione il 15 agosto, interamente dedicato alla Patrona, la Madonna di Avigliano. Un attimo di tregua. All’indomani il clima torna incandescente. Sensualità e provocazione la faranno da padrona a mezzanotte, quando il Tenza strariperà nuovamente per una suggestiva, emozionante «chiena» in notturna. La festa non finisce qui. La città dell’acqua e del fuoco ha messo a punto un corollario spettacolare da non perdere, dando appuntamento ai suoi ospiti il 18, il 19, il 21 e il 23 agosto.

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