Positano si preparano i festeggiamenti per la Madonna Nera

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Positano si preparano i festeggiamenti per la Madonna Nera. Il ferragosto più atteso della Campania con i suoi fuochi spettacolari.


Nel cielo si udì “Posa Posa”. Una esortazione “divina” che sembra riecheggiare  ancora oggi, nelle strade e nei vicoli di Positano,  a distanza di secoli. E che, per molti, in un connubio tra leggenda  e realtà, è l’origine del nome della cittadina costiera. Protagonista della vicenda è  la Madonna Nera, venerata da secoli nella perla della Divina,  i cui festeggiamenti sono partiti dal 5 agosto con la celebrazione di “Esce a Maronna” con il vescovo positanese Monsignor Ernesto Mandara. Ai riti religiosi, che sono il clou della manifestazione che vede al centro dell’attenzione la Madonna,  rappresentata in una suggestiva icona bizantina del XIII secolo, si affiancheranno quelli civili che culmineranno negli straordinari fuochi d’artificio famosi in tutto il mondo. Una tradizione, quella dello spettacolo pirotecnico, che riprende quest’anno, dopo la sospensione dello scorso anno, voluta   per onorare la scomparsa del  parroco don Raffaele Talamo. Che sarà ricordato pure quest’ anno, in quanto il nuovo parroco, don Giulio Caldiero, ha deciso di posticipare di qualche giorno il rientro della Madonna in Chiesa in coincidenza dell’anniversario della morte il 22 agosto. La storia della Madonna Nera è veramente singolare. Secondo la tradizione popolare, infatti,  l’origine del nome del paese e’ legata proprio all’icona che rappresenta la Vergine: razziata dai Saraceni, la preziosa tavola fu riportata a terra in seguito ad una tempesta, mentre dalla riva si udiva il prodigioso grido “posa, posa”. Restituito il maltolto il mare si placo’. E,  in quel luogo, sulle mortelle,  fu allora costruita una chiesa in onore della Vergine e attorno sorse il paese, che prese il nome di Positano. Le celebrazioni quest’anno sono molto sentite e il nuovo parroco ha coinvolto tutte le associazioni, da quelle degli albergatori a quelle culturali,  estendendo quello che era il nucleo del comitato parrocchiale per far si che la celebrazione della Madonna di Positano sia di fatto, come lo era da anni, un evento che coinvolga tutta la cittadina. E’ stato il vescovo positanese, Mons. Ernesto Mandara , a celebrare la prima messa di apertura dei riti religiosi con la classica “Uscita della Madonna” il 5 agosto. A seguire sono state previste  manifestazioni civili e religiose, alzata del quadro con i colombi, processione per la spiaggia e concerti musicali il 14 ed il 15 oltre alla recita di antiche preghiere durante il novenario alla quale partecipano centinaia di persone, anche stranieri. La Madonna di Positano, del resto,  ha superato i confini della perla della Costiera, tant’è che sue immagini si possono ritrovare a New York, Londra e Parigi. La Madonna di Positano accompagna tutti coloro che amano Positano ed i positanesi. E così dopo decenni e secoli continuerà la tradizione che vede la perla della Costiera essere totalmente presa dalla sua “Madre”, la mamma di Positano, come la chiamava don Raffaele, mentre Positano ha un altro patrono, San Vito, la Madonna ne è la madre e dispensa miracoli, soprattutto a chi, forse i più meritevoli o fortunati, trova le taumaturgiche pietre bucate dietro la processione del ferragosto, ma la Madonna nera di Positano non è avara con nessuno. Poi a mezzanotte, di fronte a pane ed anguria, il tipico pasto positanese di questa notte, tutti si ritroveranno ad ammirare i fuochi più belli del Mediterraneo, come han detto alcuni scrittori, perchè lo scenario è unico.  La conca di Positano che si staglia sin su le vette dei Monti Lattari che accoglie come un’utero materno centinaia di imbarcazioni che all’unisono salutano la Madre di questo angolo di paradiso mentre i fuochi pirotecnici rendono indimenticabile questa notte di piena estate ricordando antiche celebrazioni di ringraziamento che si rinnovano attraverso riti ancestrali.


Michele Cinque


Domenica 13: Conclusione del Novenario 


                Ss. Messe in Parrocchia


Ore 07,00 – 09,30 – 11,00 – 21,00


Ore 08,00: S. Messa alla Chiesa Nuova


Ore 19,00: S. Messa, canto del “Te Deum”


Ore 21,30: Spettacolo folkloristico “O Marenariello”



 


Lunedì 14:  “a Viggilia ra’ Maronna”


       “Vidi nel cielo un segno prodigioso :


    una Donna vestita di sole, ammantata di luce”


     Ore 07,00: S. Rosario e S. Messa


    Ore 09,30: Solenne concelebrazione presieduta da   


               S.E. Rev.ma Mons. Vincenzo Apicella


 a seguire: “Alzata del Quadro”


 Ore  18,30: canto del S. Rosario – 


Celebrazione del Lucernario e Vespri solenni



 

In mattinata il concerto bandistico “Città di Gioia del Colle” percorrerà le vie del paesepannunciando l’inizio dei festeggiamenti in onore di Maria Incoronata Regina di Positano. La sera vi sarà l’esecuzione di brani scelti.

Martedì 15: Assunzione della Beata Vergine Maria,


                             Regina di Positano


   “Grandi cose di Te si cantano, o Maria oggi sei stata assunta


       sopra i cori degli Angeli e trionfi con Cristo in eterno”


            Ss. Messe in Parrocchia


Ore 06.00, 07.00, 08.00, 11.30;


Ore 09,30: Solenne Concelebrazione


Ore 18,00: “Cento Croce, Cento Ave Maria”


Ore 19,00: Canto del S. Rosario


Ore 19,30: Processione della venerata Statua della Madonna.


                In spiaggia, S. Messa celebrata dal nostro


            Arcivescovo S.E. Rev.ma Mons. Orazio Soricelli.


               Rientro della processione in Chiesa, canto delle


              “LITANIE LAURETANE e del SIGNUM MAGNUM”


eseguite dalla Corale “Laudate Domine


 


In mattinata il complesso bandistico “Città di Minori e San Vito Positano” eseguirà brani musicali per le vie e le piazze del paese poi la sera in spiaggia con la direzione del maestro Giovanni Vuolo.


 


A MEZZANOTTE SPETTACOLO PIROTECNICO A MARE


 


A CURA DELLA DITTA “SENATORE”. LE LUMINARIE DELLA DITTA “DE FILIPPO” LE DECORAZIONI FLOREALI DELLA DITTA “POSAFLORA



 


Martedì 22 Agosto: “Se ne trase a’ Maronna”


    Ore 19,00: Canto del S. Rosario


    Ore 19,30: S. Messa celebrata dal nostro Arcivescovo 


                S.E. Rev.ma Mons. Orazio Soricelli


             in ricordo del caro Don Raffaele