Positano Villa Romana intervento della minoranza

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Oggetto: La Villa Romana di Positano e le tante “stranezze” della giunta Marrone.


 


Le recenti scoperte degli ambienti della Villa Romana di Positano sono il frutto di un esemplare e lungimirante sodalizio che ha visto lavorare in armonia il compianto Don Raffaele Talamo, Parroco di Positano e l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Pietro Ottavio Fusco.


Intorno a questo progetto si è creato subito un grande entusiasmo da parte di tutto il paese ma anche di tutte le Istituzioni competenti.


Alla presenza costante dei responsabili della locale Soprintendenza alle Antichità delle Province di Salerno Avellino E Benevento e di quella ai Beni Ambientali, si sono affiancate le numerose visite da parte dell’Assessore ai Beni Culturali della Regione Campania Di Lello, quelle del Governatore Bassolino, quelle dell’attuale eurodeputato Vincenzo Aita.


 


La bellezza e la ricchezza di quanto stava venendo alla luce ha fatto si’ che si concretizzasse un grosso finanziamento per il prosieguo delle scavi archeologici e per la futura sistemazione dell’area museale.


L’importante ritrovamento archeologico ha inoltre fatto riemergere fra i cittadini di Positano una profonda presa di coscienza dell’enorme patrimonio di storia e di arte sepolto sotto le ceneri del vulcano.


Sulla scia di un tale significativo esempio sono di questi ultimi giorni le notizie di nuovi ritrovamenti all’interno di cantieri privati ad opera dei Responsabili della Soprintendenza.


Finalmente, anche i privati cittadini dimostrano che è possibile coniugare gli interessi dello sviluppo con il rispetto e la tutela del patrimonio culturale.


 


Duole constatare come da oltre un anno, con l’avvento dell’Amministrazione Marrone, i lavori presso le cripte della Chiesa Madre hanno subito un brusco ed inspiegabile arresto.


Accanto allo scemare dell’interesse dell’attuale Amministrazione Comunale, che si sostanzia con l’incapacità di ottenere nuovi finanziamenti ma, ancor di più, nella scelta di non aver destinato a tale attività un solo euro del proprio avanzo di amministrazione, apprendiamo dai giornali che va’ anche dissolvendosi il momento di felice collaborazione fra il Comune di Positano e le Autorità preposte alla tutela dei beni archeologici.


Mentre il Sindaco si riduce a scrivere lettere ambigue dove tenta un’improbabile giustificazione del doppio comportamento della propria amministrazione (apparentemente favorevole alla tutela ed alla fruizione della Villa Romana ma pronta a ricorrere al Tribunale Amministrativo per abolire i vincoli di tutela), mette in evidenzia tutta la gravità dei troppi interessi economici ad personam che attanagliano la propria compagine.


Un esempio eclatante sono le dichiarazioni dell’ex Presidente degli Albergatori di Positano, nonché attuale Assessore al Turismo, Promozione, Sviluppo Sostenibile (!!!), il quale dichiara impunemente che “Il rischio concreto è di non poter neanche più tinteggiare le facciate senza un permesso della Soprintendenza” ..”per questo abbiamo fatto ricorso. Ci sono già tanti ostacoli, con il vincolo dovremmo limitare ancora di più le nostre attività”.


Ci sembra una dichiarazione veramente singolare per un amministratore che dovrebbe occuparsi dello sviluppo turistico e della promozione del nostro paese!


 


                                                                                              Il Consigliere Comunale di Positano


                                                                                                          Michele De Lucia