Napoli. Teatro Il Primo. Stagione 2008-9.

0

La stagione 2008-9 al Teatro “Il Primo”


 


Si prospetta un stagione ricca quella della piccola sala ai Colli Aminei di Napoli.


Ha più di un asso nella manica la nuova stagione del Teatro “Il Primo”, che quest’anno schiera nomi altisonanti, consolidate conferme ed ardite scommesse, come è da sempre nello stile della sala dei Colli Aminei.


Intanto, il cartellone si sdoppia: da un lato, “Teatri di un Dio Minore”, curato da Arnolfo Petri (nella foto a sinistra), artista arrabbiato quanto basta, dall’altro “Gemme della risata”, gestito da Rosario Ferro, intelligente e misurato.


Nel primo, non può non colpire il grande ritorno di Valentina Cortese, che proporrà (fuori abbonamento) “Magnificat” di Alda Merini (dal 24 gennaio).


Sandra Collodel si avvarrà, invece, della presenza in video di Giorgio Albertazzi e Gigi Proietti, ed aprirà la stagione il 25 ottobre.


Dopo di lei, “Antica Babilonia”, con Carmine Borrino per la regia di Roberto Azzurro.


Tenendo fede al tono “impegnato” del cartellone, seguirà “Il cielo di Palestina” di Carlo Cerciello, mentre viva curiosità desta la messa in scena di “Madame B”, di e con Arnolfo Petri, con la presenza in video di Sandra Milo.


Spazio anche alla musica, con l’omaggio dei Pandemonium alla grande Ferri in “Per Gabriella”, ed il funambolico sopranista “en travesti” Michael Aspinall in “Sirene, Traviate ed ammaliatrici”.


Per “Gemme della risata” Rosario Ferro ritaglia per sé “Il Medico dei pazzi”, omaggio a Scarpetta, e “Menecmi”, con la partecipazione in video di Gisella Sofio, mentre Lucia Cassini festeggerà il suo quarantennale di carriera (“40-Cassini-40”) e Fernando Passiante, fresco vincitore della rassegna “L’altro sipario”, chiuderà con “I moti dell’anima corruttibile”.


Per le rassegne collaterali ecco il ritorno di “Ambigua”, ovvero i teatri della diversità, intesa in senso lato, il già citato “L’altro sipario”, rassegna di teatro emergente, e l’Oscar per il Teatro, che quest’anno prenderà il nobile nome di Nike.


E, mentre prosegue instancabile l’attività dell’Accademia, grande attenzione sarà rivolta ancora una volta ai giovani, sia universitari che under 25; per loro abbonamenti a prezzi ultra-accessibili.


E’ un segnale di attenzione e di sensibilità per riavvicinare il pubblico al teatro.


Programmazione da seguire, da Valentina Cortese, vero e proprio mito del teatro italiano sull’opera poetica della Merini alla dinamica Sandra Collodel,  da Michel Aspinall, talentuosa icona internazionale  a Lucia Cassini, col teatro nel sangue.


 


Maurizio Vitiello