Gavitella sequestro a 300 mq di piattaforma

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MARIO AMODIO Praiano. Hanno approfittato dei lavori di sistemazione in atto presso la banchina della Gavitella di Praiano (nella foto) per realizzare un’opera priva delle necessarie autorizzazioni, peraltro in uno degli angoli più suggestivi della Costiera. A scoprire l’ennesimo intervento edilizio sono stati i militari della Guardia Costiera di Positano, entrati in azione ieri mattina durante un pattugliamento della costa. I marinai, in servizio sulla motovedetta che transitava al largo della Gavitella dove il Comune sta provvedendo alla messa in sicurezza dell’area danneggiata dalle mareggiate invernali, hanno infatti notato dei lavori edili sospetti e, una volta sbarcati sulla spiaggia, si sono trovati dinanzi un cantiere risultato successivamente abusivo. Stando alle verifiche effettuate dai militari della Guardia Costiera, guidati dal maresciallo Antonio Piccirillo, il presunto abuso sarebbe stato perpetrato su di un’area ampissima, stimata in oltre 300 etri quadri, dove era stata realizzata una sopraelevazione in cemento di quasi un metro di altezza, riempita con sabbia e pietrame che, secondo i militari, sarebbe stata ultimata con un ulteriore getto di cemento al fine di creare un ampio spazio da utilizzare successivamente a fini di lucro. L’area in questione, già interessata da lavori di ripristino della banchina, avrebbe indotto terze persone, che la Guardia Costiera potrebbe individuare in tempi brevi attraverso un’indagine ad ampio raggio, ad approfittarne per la realizzazione della piattaforma, convinti non solo di passare inosservati ma di potere operare senza essere scoperti. «È vero, in quella zona è in atto il ripristino della banchina – avverte il sindaco Gennaro Amendola – I lavori sono tuttora in corso e se risultassero realizzazioni in difformità con le normative vigenti, il Comune metterà a disposizione, con proprie risorse, la ditta che sta operando nella zona per effettuare la rimozione ad horas delle opere realizzate nel sito in questione. Ringrazio la apitaneria per il pronto intervento e già da adesso, nel caso vengano riscontrate in altre zone del demanio marittimo ulteriori opere abusivamente realizzate, il Comune è pronto a comportarsi allo stesso modo: l’impegno sarà quello di provvedere con propri fondi alla rimozione ad horas dei manufatti abusivamente realizzati. Pertanto il Comune è pronto a fornire la massima collaborazione alla Capitaneria di Porto e si auspica che i controlli sul demanio marittimo siano effettuati con frequenza per evitare il proliferare degli abusi edilizi». Da Il Mattino del 21.6.06