Amalfi Giunta in vista

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AMALFI = Dopo la vittoria, che lo ha riconfermato nella carica di primo cittadino, Antonio De Luca è al lavoro con gli amici del gruppo “Progetto Amalfi” per formare l’esecutivo. L’ufficialità ci sarà nel corso del primo consiglio comunale, che si terrà nella prossima settimana e che segnerà l’avvio del nuovo quinquennio di governo del paese. Di nomi, almeno per ora, non ne trapelano. I soliti bene informati, comunque, sostengono che gli assessori sarebbero nuovamente sei. Dai si dice, inoltre, sembra quasi scontato che Giovanni Camera conserverebbe l‘incarico di vice sindaco, con delega al bilancio. E questa, stando ai pour parler, dovrebbe essere l’unica nomina per la quale non ci potrebbero essere clamorose sorprese o ripensamenti dell’ultima ora. Perché per le altre caselle da riempire, così come sembra, c’è ancora tanta incertezza. E, i dubbi saranno sciolti quando la compagine si riunirà nuovamente per tracciare le basi dell’attività amministrativa. Solo dopo l’incontro ci sarà chiarezza e, probabilmente, si saprà pure a chi saranno state affidate le deleghe. Nel frattempo, però, impazza il toto assessore, soprattutto tra gli amalfitani che sono curiosi di sapere chi siederà nella stanza dei bottoni di Palazzo San Benedetto. E, naturalmente, come accade sempre in questi casi, ricorre una ridda di voci e di ipotesi. Tra i nomi più gettonati ci sono quelli di Gennaro Mangieri, Imma Lauro Emilia Vecchi, Eduardo Bruscaglin, Giuseppe Camera e Francesco Laudano, tutti interni alla lista che si è aggiudicata la tornata elettorale. Non è escluso, però, che qualche competenza possa pure essere affidata a qualche esterno. Del resto Antonio De Luca, all’indomani della sua affermazione, ha tenuto a sottolineare che non “saranno fatti gli errori del passato, ma cercheremo di individuare le professionalità competenti che, però, dovranno agire con la collaborazione di tutti”. Parole ben precise che fanno riflettere e pensare. Soprattutto se si tiene anche presente che una delle priorità della Amministrazione sarà quella di ridisegnare l’assetto urbanistico della cittadina. E, l’incarico di redigere il Piano urbanistico comunale, sarà affidato ad un professionista di chiara fama, come ha anticipato il sindaco. Dunque, pure l’assessorato specifico potrebbe essere conferito ad un tecnico che potrebbe essere sia interno che esterno. Insomma, per ora, non è stato ancora messo nero su bianco. Presumibilmente pure a causa dell’assenza del primo cittadino, impegnato in Toscana per motivi professionali. Bisognerà, perciò, attendere almeno fino a lunedì per conoscere le decisioni definitive che completeranno il mosaico iniziato con l’ affermazione elettorale.


Gaetano de Stefano