Amalfi De Luca la vittoria e stata sofferta

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AMALFI = “La vittoria è stata sofferta, e c’è stata incertezza fino all’ultima sezione scrutinata. E, per questo motivo, è ancora più bella”. Antonio De Luca, il sindaco che gli amalfitani hanno riconfermato nella carica, è particolarmente soddisfatto. Con il suo gruppo “Progetto Amalfi”, è riuscito ad avere la meglio, per soli settanta voti, su Andrea Lauro leader della compagine “Amalfi nel cuore”. Un tira e molla, scheda dopo scheda, che è stato il leit motiv dello scrutinio e che, alla fine, ha attribuito il successo alla  formazione di De Luca. “Adesso proseguiremo sul percorso che abbiano tracciato – spiega il primo cittadino – e siamo convinti che riusciremo a raggiungere gli obietti ai quali mira il nostro programma”. Per il momento le priorità sono rappresentate dalla chiusura dei cantieri aperti. “Occorre portare a termine la riqualificazione dell’albergo Cappuccini e completare il parcheggio Luna Rossa, i cui lavori sono partiti solo da qualche settimana. E, ancora, puntare sulla messa in sicurezza dell’area portuale e insistere per la realizzazione della strada di circumvallazione”. Nell’immediato futuro, tuttavia, c’è anche la rimodulazione dell’assetto urbano. “Affideremo la redazione del Piano urbanistico comunale – evidenzia De Luca – ad un professionista di chiara fama, per dare un nuovo volto alla cittadina”. Nel frattempo occorre formare la Giunta per la cui composizione, però, non c’è ancora chiarezza. In pratica si sceglieranno gli assessori solo nei prossimi giorni, di concerto, a quanto sembra di capire, con  tutti i componenti del gruppo. “Certamente non faremo gli errori del passato – anticipa De Luca – ma cercheremo di individuare le professionalità competenti che, però, dovranno agire con la collaborazione di tutti”. Dall’altro lato della barricata la delusione per una sconfitta sul filo di lana non è ancora passata. Andrea Lauro non ha molta voglia di parlare. “Preferisco valutare tutta la situazione – chiarisce – con il comitato di circa centocinquanta persone che ha appoggiato il nostro programma”. Uscire battuti con l’onore delle armi è una magra consolazione. E, a maggior ragione, se è vero, così come sostiene Lauro, di aver “combattuto in un ambiente dove c’è stata poca lealtà”. “L’amarezza maggiore – rimarca – è quella che ci sia potuto essere, così come sembra, un travaso di voti dalle altre due liste in competizione (Cretella per Amalfi e Uniti per Amalfi ndr) in quella di De Luca. Un comportamento, che se fosse vero, andrebbe al di là di ogni logica politica”.


Gaetano de Stefano