Intervista al Prof. Antonio Volpe

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Caparbio, infaticabile e creativo. Per illustrare il suo curriculum vitae non basterebbe un’intera pagina.


Attualmente docente di storia e filosofia al Liceo Classico “P.Virgilio Marone” di Meta , plurilaureato , il Prof.  Antonio Volpe è uno dei candidati alle prossime elezioni Amministrative di Piano di Sorrento per la lista Protagonisti Insieme. Tra i promotori dell’Associazione Genitori “Crescere insieme” e del Comitato Genitori delle scuole elementari e medie di Piano di Sorrento, ha ricoperto la carica prima di Presidente del Consiglio di Circolo e poi di Consigliere del Consiglio d’Istituto della scuola media “Amalfi-Massa” ed è oggi attivamente impegnato nel Sindacato CISL-SCUOLA. Componente del Direttivo della “Margherita” di Piano è tra i fondatori del Movimento Civico “In Primo Piano-La Rondine”.


Giornalista dal 1990, in un insolito ruolo da intervistato anziché da intervistatore risponde con fermezza e partecipazione alle nostre domande.


Prima volta in politica?


“No, sono già stato Consigliere Comunale a Piano dall’83 all’88, poi mi sono un po’ allontanato dalla vita politica e il mio impegno politico è diventato un impegno nel sociale.”


Impegno nel sociale che l’ha portata a fondare numerose Associazioni culturali e sportive…


“E’ vero, ho fondato numerosissime Associazioni e, tra le tante, sono Presidente del circolo ENDAS, Presidente e fondatore dell’Associazione AssoCinema, associazione nazionale promozione dello spettacolo e cultura cinematografica, nonché fondatore dell’ Art&Grandi, associazione di docenti ed ex docenti che si occupa di promuovere la cultura e l’arte presso i giovani. Le Associazioni sono tante ma tengo a precisare che non si tratta di società ma di associazioni senza scopo di lucro, ma è una vita che mi dedico a questo e lo faccio con passione perché ricompensato dalle tante soddisfazioni morali.”


Come nasce l’idea di ricandidarsi?


“Inizialmente con la fondazione di un Movimento Civico “In Primo Piano-La Rondine”, movimento che aveva raccolto grandi consensi grazie anche al contributo del coordinatore Vincenzo Califano e del Dott. Antonio Coppola .”


Perché allora non fondare una terza lista?


“In realtà l’intento era quello. In seguito, dopo aver analizzato il sistema elettorale di Piano che è ad unico turno, ci siamo resi conto che fare una terza lista non ci conveniva; avremmo solo assunto un ruolo di opposizione che con le nuove leggi purtroppo vuol dire non riuscire a fare quasi nulla.”


Perché al fianco di Maurizio Gargiulo?


“Raccogliendo entrambe le liste una parte della vecchia Giunta che ha amministrato Piano per 5 anni, ci siamo posti il problema in quale delle due liste confluire ; poi, essendo la nostra formazione prevalentemente di centro sinistra, c’è stata una naturale convergenze nella lista di Maurizio.”


Come cittadino di Piano cosa ne pensa della vecchia Amministrazione?


“Credo sia stata un’Amministrazione piuttosto immobile, forse perché ostaggio di queste due anime in netta contrapposizione che non sono riuscite a formare un’unica vera squadra che potesse camminare allo stesso ritmo.”


In che ruolo si vede Lei?


“Vorrei poter rappresentare la voce della società civile che in qualche modo non si riconosce nell’Amministrazione uscente e che vorrebbe un cambiamento sia di contenuti che di metodi.”


In che senso? Su cosa puntate?


“Miriamo principalmente alla rivalutazione delle periferie, dove si è sempre un po’ai margini, della frazione di Trinità con la sua scuola media e alla valorizzazione degli spazi pubblici. A tal proposito presentai al Sindaco Iaccarino un progetto, sostenuto da una raccolta di quasi 600 firme e da una decina di Associazioni firmatarie, per sollecitare la creazione di una vera e propria Città dei Ragazzi da collocare nel cuore di Piano e cioè nel parco di via S. Michele. Ci sarebbe piaciuto creare lì un luogo di ritrovo per tutti i giovani, costruire tante casette in legno da adibire a laboratori fotografici e teatrali, ad hall tranquille dove poter stare semplicemente a conversare e ad intrattenersi; una città circondata da viali verdi dove poter studiare o passeggiare. Il progetto purtroppo è rimasto lì senza alcuna risposta. Certamente lo riproporremo.”


Ma questo non è il solo progetto che riproporrete…


“La seconda proposta riguarda il Consiglio Comunale dei Ragazzi. Adesso nei programmi elettorali se n’è parlato ma l’ho proposto io e lo Statuto è stato scritto interamente da me. E’ un’iniziativa meritevole di attenzione poiché rappresenta un modo per far partecipare le nuove generazioni e prepararle un domani a far parte più attivamente della vita del paese. La carenza che abbiamo notato in realtà sta proprio in questo, nella scarsa partecipazione dei cittadini alla vita ed alle decisioni amministrative che, così come avviene a livello nazionale, vengono prese sempre dall’alto senza alcun coinvolgimento della gente.”


La voglia di far sentire la sua voce l’ha dunque spinta a tornare sulla scena politica?


“Sì, e questo è il motivo che mi ha spinto anche ad aderire al Movimento Civico “In Primo Piano-La Rondine”, in primo piano proprio per dire che noi cittadini dobbiamo stare in primo piano, partecipare alle scelte, non disinteressarci ma esortare,ammonire, gli Amministratori che, come dice Beppe Grillo, sono i nostri “dipendenti”. Non faccio politica per professione ma solo perché animato da un genuino sentimento popolare.”


Una genuina passione politica la sua…


“E’ proprio così!Pensi che ho iniziato a fare politica a 16 anni nel movimento giovanile della democrazia cristiana. Credo che ciò che manchi oggi sia non solo una sede appropriata dove riunirsi ma anche una vera e propria vita di partito che organizzi, tra le altre cose, anche corsi di formazione politica per selezionare e preparare i futuri dirigenti. Oggigiorno invece sembra che chiunque possa fare politica e che per entrare in lista basti avere una famiglia con un centinaio di voti che ti sostenga. Questo è il dramma di essere amministrati da persone improvvisate. Guardando l’elenco dei 40 candidati mi chiedo quanti di loro abbiano mai effettivamente letto una legge comunale o ne conoscano i regolamenti. La passione politica da sola non basta:deve necessariamente affiancarsi ad un’idonea preparazione tecnica.”


Continuità o discontinuità?


“Io dico Rinnovamento! Rinnovamento delle persone, di esperienze, di mentalità, di professionalità. Diamo la possibilità a persone nuove di governare Piano. Basta con la sterile oligarchia.”


La sua creatività in politica?


“Certo, e ritengo sia giusto fare il possibile per sfruttare anche la creatività ed il sapere di tanti cittadini di Piano costretti a lavorare in altre città. Ci sono tanti personaggi illustri, come Prof universitari ed ingegneri, nati a Piano e che lavorano altrove, in enti importanti. Perché allora non creare una sorta di Consulta delle Professioni  per favorire il “ritorno dei cervelli” e chiedere loro dei pareri? Sarebbe bello se ciascun Assessore, per esempio, potesse avere al fianco delle persone competenti ed altamente specializzate nei vari settori a cui poter rivolgersi e di cui poter vagliare le proposte. Con l’apporto di questa Consulta veramente potremmo creare una politica partecipata.”


 Perché i cittadini dovrebbero votare per Lei?


“Io più che i programmi presento la mia persona, la mia esperienza, la mia creatività. Non essendo stato troppo nella “stanza dei bottoni” ho quella freschezza in più, mi sento più cittadino che amministratore. Vorrei poter portare avanti una politica di ascolto, di dialogo, in linea con quella di Maurizio Gargiulo. Abbiamo il dovere di ascoltare ma dobbiamo anche operare ed avere il coraggio di prendere delle decisioni.”



Brunella Di Martino