Elezioni Praiano

0

PRAIANO = Gennaro Amendola contro Salvatore Sorrentino. Dovrebbe essere questa la griglia di partenza per le elezioni comunali di Praiano. Si troveranno uno di fronte all’altro, dunque, il sindaco uscente Amendola e un volto nuovo della politica locale, quale è Sorrentino. Una sfida inedita e, proprio per questo motivo, con tante incognite e di difficile lettura. Tanto che, al momento, appare veramente molto difficile poter fare un pronostico per una competizione che, in partenza, sembra molto equilibrata. Amendola si proporrà nuovamente ai suoi elettori a capo di una compagine civica ma di chiara ispirazione di centro sinistra, visto la composizione dell’attuale Giunta formata da esponenti dei Democratici di sinistra e di Rifondazione comunista. Ad affiancarlo, ci saranno quasi tutti gli amici che hanno condiviso l’esperienza comunale e pure qualche new entry. Sorrentino, che ha trentatré anni ed esercita la professione di consulente finanziario, è stato ufficialmente prescelto dal gruppo tra i cui leader comprende pure Salvatore Gagliano, consigliere regionale di Alleanza nazionale e per tanti anni primo cittadino del caratteristico paese della Costiera. E, Gagliano potrebbe pure essere inserito nella lista dall’orientamento centrista. Lo si saprà solo nei prossimi giorni ma, a quanto pare, le titubanze di Gagliano sarebbero veramente poche. “Al novanta per cento – sottolinea il consigliere di Palazzo Santa Lucia – farò parte della formazione di amici che si propone con un programma alternativo a quello di Amendola. Nel 2001 mi defilai dalla competizione assieme ai miei fedelissimi per dare spazio ai nuovi. Dopo cinque anni sento il bisogno di interessarmi nuovamente della situazione del mio paese anche perché sono stato sollecitato da numerosi cittadini che mi hanno chiesto di scendere in campo in prima persona”. Il poco tempo che resta, pertanto, servirà a completare gli schieramenti i quali si dovranno fronteggiare per conquistare il Comune. Ma, soprattutto, a riempire le caselle ancora vuote, in modo da presentarsi al nastro di partenza con tutte le carte in regola per  aspirare alla vittoria finale.