“PACO” DE MARTINO NUOVO CAMPIONE DEL SUD

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Sport/ Bodybuilding


 


Primo classificato ai campionati interregionali di Roma, ora punta ai nazionali.


 


 


Penisola Sorrentina – Meta- Se non è un’impresa, poco ci manca. Centrare un obiettivo al primo tentativo non è da tutti,  ma lui ce l’ha fatta e francamente se lo merita proprio. Di chi parliamo? Di Andrea, per tutti Paco, De Martino, quello che potremmo definire il “ nuovo campione di body-building del sud”.


Testardo,tenace e con una passione sconfinata per il suo sport ha conseguito un risultato forse inaspettato ma  proprio per questo più esaltante,  classificandosi  primo nella sua categoria, l’altezza-peso e sfiorando la vittoria in quella assoluta, nel campionato Ifbb( federazione italiana di body-building) che si è svolto a Roma e cui prendevano parte atleti provenienti da Lazio,Abbruzzo,Marche,Campania,Molise,Sardegna,Umbria. A rendere difficile se non proibitiva la vittoria, era proprio questo aspetto. Il campionato,infatti, era almeno inizialmente solo regionale. Era prevista,cioè, la sola partecipazione di atleti campani. Poi l’improvvisa apertura anche ad altre regioni l’ha trasformato di fatto in un interregionale. Una gara, quindi, più dura e difficile di quella prevista, soprattutto se tiene conto del fatto che per Paco era la prima partecipazione ad una gara professionistica. “ La preparazione- esordisce- era mirata ai soli regionali campani, poi questo inaspettato cambio di programma mi ha costretto ad intensificare gli allenamenti e a stravolgere un po’ quelli che erano i miei piani . Proprio per questo sono particolarmente grato al mio preparatore,il pluricampione Luigi Ausiello, che ha stabilito subito un nuovo programma di allenamento più duro, ma adeguato ad una gara con un coefficiente di difficoltà molto più alto vista la partecipazione di atleti più forti ed esperti.”


“Inoltre -prosegue- lo ringrazio per tutti i suoi preziosi consigli, per la professionalità che ha messo nell’allenarmi ma soprattutto per l’amicizia che in questo sport, ti assicuro, è cosa assai rara”.


Hai gareggiato e vinto nella categoria altezza-peso 1.78. Che significa?  Possono prendere parte a questa categoria tutti gli atleti che hanno  un ‘altezza di 178 cm, più tre cm di tolleranza, e un peso proporzionato all’altezza, vale a dire 78 kg cui vanno aggiunti sempre i tre kg di tolleranza.


Le tue misure? 181,5 cm di altezza e 81,5 kg di peso.


Quali sono i criteri di cui la giuria tiene conto nelle valutazioni?  Ce ne sono diversi,ma i  principali sono la simmetria, le proporzioni , la definizione e la massa muscolare.


Ce li spieghi in breve? Certo. La simmetria non è altro che “l’armonia” tra i diversi muscoli del corpo. Sostanzialmente non ci devono essere parti più sviluppate di altre. Tra le  proporzioni quelli che i giudici tengono in maggior conto è quella tra busto e gambe. La definizione è l’aspetto che più colpisce, ma non bisogna esagerare. Non occorre essere solo asciutti e definiti, occorre avere anche discrete masse muscolari e giuste proporzioni. Infine per la massa muscolare si considera il giusto sviluppo muscolare. Per la mia categoria questo aspetto ha minor peso rispetto alla definizione.  


In quali di questi credi di essere stato vincente?  Senza dubbio le linee, cioè le diverse posture, e la simmetria, unite anche ad un forte “tiraggio”,vale a dire la definizione corporea.


La gara prevede diversi momenti? Si ce ne sono due fondamentalmente. Quello delle pose obbligatorie e quello del “posedown”, cioè delle pose libere.


Per quel che so non sei passato inosservato?


Direi proprio di no .Sono salito sul banco dei giudici di gara. Ma la cosa deve essere stata efficace visto il successo riscosso tra il pubblico e il risultato finale.


Capitolo sacrifici:  che si sopporta per arrivare ad un risultato cosi? L’allenamento è fondamentale. Ore e ore cui si aggiunge il tempo che passo in palestra come istruttore. Bisogna essere costanti e unire a questo un regime alimentare fatto di molte privazioni. 


Dopo questo successo, quali sono le tue prospettive?  Intanto con questo risultato mi sono qualificato di diritto al campionato nazionale Ifbb.E’ un livello altissimo e per me prendervi parte è già un successo. Non ho grandi pretese, semplicemente ci provo.


Vuoi ringraziare qualcuno in particolare?  Innanzitutto mia moglie e mio figlio. Non so come siano riusciti a sopportarmi in questi periodo di forte stress dovuto alla gara . Li ho privati spesso della mia presenza per via degli allenamenti ma mi hanno sempre appoggiato. Davvero unici.


Inoltre colgo l’occasione per ringraziare di cuore tutti gli amici che sono venuti fino a Roma per sostenermi. Si sono fatti sentire, eccome. Grazie davvero.


 


daniele.dimaio@libero.it


 


(Foto:sorrentolife.com)