Tramonti Goldoni al premio di poesia

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TRAMONTI = Sarà lo scrittore Luca Goldoni a proclamare i vincitori del Premio artistico letterario Città di Tramonti intitolato a “Pietro Tagliaferro”,  un giovane poeta locale immaturamente strappato alla vita. E, con lui, ci saranno pure il direttore del Telegiornale di Rai 2 Mauro Mazza, l’opinionista varesino Mauro Della Porta Raffo, i giornalisti Fernando Mezzetti e Alessando Colombo. L’iniziativa, a carattere regionale, tocca quest’anno la sua quarta edizione ed ha visto, di volta in volta, aumentare sempre di più  il numero dei concorrenti, tanto da poter ben presto aspirare ad una maggiore apertura in campo nazionale. Si comincerà questo pomeriggio, alle 18,30, con un talkshow nel salone di rappresentanza della Casa Comunale. Nel corso dell’incontro, introdotto dal sindaco Armando Imperato e moderato dal giornalista Luigi de Stefano, sarà presentato l’ultimo lavoro di Luca Goldoni, dal titolo “Millezampe”, cui seguirà  un dibattito con la partecipazione degli ospiti e del pubblico. E, sarà un confronto veramente interessante sui problemi che, ai giorni nostri, investono la sopravvivenza ed il trattamento di tanti animali oltre che la tutela ambientale delle zone in cui vivono. Domani, invece, sempre alla stessa ora, si svolgerà la cerimonia conclusiva del Premio. Saranno presenti il presidente della Provincia Angelo Villani, quello della Comunità Montana Raffaele Ferraioli, il maestro Mario Carotenuto, rappresentanti del mondo culturale ed altre autorità civili e militari, Verranno premiati i primi tre classificati per ogni categoria e, cioè, poesia in lingua ed in vernacolo, racconti, pittura e fotografia, con una sezione speciale riservata agli alunni della scuola dell’obbligo. Il Premio, dal tema specifico “il tempo”, anche questa volta, è stato organizzato dal Centro “Punto informagiovani” con il coordinamento di Gelsomina Russo e la supervisione di Umberto Giordano. Numerosi gli elaborati, pervenuti da ogni parte della Campania, e tutti validi a tal punto da impegnare non poco la commissione giudicatrice nella scelta e nella graduatoria. (g.d.s.)