Metro del Mare riparte

0

Ripartono oggi le corse del Metrò del Mare. Le prime linee a riprendere servizio, dopo la pausa invernale, sono la Mm2 e la Mm3, che collegano Napoli e Salerno, salpando da Bacoli e costeggiando la costa flegrea e la costiera sorrentino-amalfitana. Tra le novità del servizio di questa’anno, che durerà 20 giorni in più, e precisamente fino al 15 ottobre, il nuovo scalo di Casal Velino e un collegamento diretto Sorrento-Campi Flegrei. Inalterate le tafiffe rispetto al 2005. Dodici linee e 23 porti: sono questi i numeri che segnano l’attività del Metrò del Mare per il 2006. Dopo la pausa invernale, il servizio marittimo veloce promosso dall’assessorato ai Trasporti della Regione Campania, con un appalto di piu di cinque milioni di euro vinto dalla società che vede come partner privati alilauro gruson ed altri, riprende oggi le sue corse, per proseguire fino al 15 ottobre prossimo. Venti giorni in più rispetto all’anno scorso. Le prime due linee a partire sono la Mm2 (Bacoli, Pozzuoli, Torre Annunziata-Pompei, Seiano-Vico Equense, Sorrento, Positano, Amalfi, Salerno), per la quale è prevista la possibilità del rietro serale, a Salerno, da Sorrento, Positano e Amalfi, e la Mm3 (Bacoli, Pozzuoli, Napoli-Beverello, Seiano-Vico Equense, Sorrento, Positano, Amalfi, Salerno), anche se per lo scalo di Positano bisognerà aspettare ancora un paio di settimane.
Dal primo luglio, inoltre, sarà pronto anche lo scalo Casal Velino, da cui imbarcarsi per raggiungere il Cilento, grazie alle linee Mm4 e Mm6, mentre a giugno partirà il collegamento diretto tra la costiera Sorrentina e l’area dei Campi Flegrei sulla linea Mm1.
Sarà, infine, istituita la linea Mm4bis, a partire dal primo luglio, che raddoppia le partenze per Capri e Napoli da tutti i porti della costiera Cilentana e, dallo stesso stesso giorno, la linea Mm6 garantirà la partenza in mattinata da Napoli per tutti i porti del Cilento, con ritorno pomeridiano nella stessa giornata.
“A cinque anni dalla nascita del Metrò del Mare — spiega l’assessore regionale ai Trasporti Ennio Cascetta — non è più possibile parlare di esperimento, ma di work in progress di un progetto ambizioso che, in un’ottica moderna e riformista, riesce a coniugare pubblico e privato e a offrire a cittadini e turisti un servizio pubblico di qualità realizzato da armatori privati. Siamo attenti alle esigenze del mercato, modulando gli orari e le corse in funzione delle richieste degli utenti, ma serviamo un servizio pubblico, peraltro con tariffe contenute e invariate rispetto all’anno scorso, e facciamo salpare le navi anche se a bordo ci sta un solo passeggero: insomma, non credo che sia eccessivo definire tutto questo un esperimento di democrazia del mare”.
Tra le novità del servizio di quest’anno, sono previsti, per gli utenti del Metrò, sconti sui biglietti d’ingresso ai siti archeologici. In più, attraverso una collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, sarà organizzata una serie di percorsi guidati da docenti e ricercatori del corso di laurea in Conservazione dei Beni culturali: un suggestivo itinerario alla scoperta delle coste campane e della loro storia.
“Il servizio del Metrò del Mare — aggiunge Nicola Coccia, presidente del Consorzio “Metrò del Mare” — ha segnato una forte crescita culturale dell’impresa armatoriale, facendole fare il grande salto di qualità nel servizio pubblico. Questo sistema di trasporto veloce, unico nel suo genere in Italia e nel Mediterraneo, l’anno scorso ha superato i duecentomila passeggeri, di cui il 17 per cento provenienti da fuori regione e il 10 per cento dall’estero, sottraendo al traffico stradale circa quindicimila auto”.