Protezione Civile a Positano dimissioni a catena

0

Oggi pomeriggio sono state ufficializzare le dimissioni di tre componenti del nucleo di protezione civile comunale: sono Giovanni Esposito, fondatore del gruppo e presidente, Diego Esposito ed Angelica D’Urso: tre volontari sempre attivi notte e giorno. Dal Comune neanche i fondi per la benzina, mentre ad associazioni esterne, come quella di Sant’Agnello, arrivano comunque soldi.

Il gruppo nacque nel 2000, composto da circa 30 volontari è l’unico in costiera ad essere interamente comunale; in cinque anni sono stati centinaia gli interventi per lo spegnimento degli incendi non solo a Positano ma anche nei territori limitrofi, per cui i ragazzi hanno in dotazione due autobotti, senza contare la viabilità e i progetti di propaganda e sensibilizzazione antincendi boschivi. Indirettamente sotto accusa anche il coinvolgimento della protezione civile di Sant’Agnello che, a pagamento, è interveuta ultimamente a Positano, ma soprattutto l’assenza delle istituzioni.

In uno stralcio della lettera protocollata oggi si legge:

“Abbiamo perfettamente chiara la situazione disastrosa del bilancio comunale dopo un lungo commissariamento e comunque non abbiamo mai chiesto finanziamenti enormi, ma allo stato attuale non riusciamo a coprire le spese ordinarie, ma soprattutto ci rammarica la scarsa attenzione che l’amministrazione comunale ci riserva: abbiamo chiesto più volte soluzione perché ci riesce impossibile avere un pieno di benzina, e abbiamo chiesto per quale motivo,in occasione di chiusure stradali ed esercitazioni, sono stati liquidati soldi ad un gruppo di protezione civile privata,senza nemmeno interpellarci,visto che noi abbiamo sempre svolto queste attività a titolo gratuito.

A fronte dell’incapacità di gestione e dei continui “non so nulla” dell’assessore delegato, non ci rimane altro che rassegnare le nostre dimissioni dal nucleo.

 Le nostre dimissioni non rappresentano un gesto impulsivo ma un atto ormai doveroso ,ragionato ma soprattutto sereno.

Noi, che siamo tra coloro che hanno creato e credono nella realtà della protezione civile a Positano, vogliamo solo scusarci con i cittadini e con i nostri colleghi se non siamo riusciti a fare altrimenti.”

Dimissioni che faranno discutere non solo l’assessorre Guarracino,ma anche gli altri volontari del gruppo. Amaro il commento dell’ex consigliere Giuseppe Ferraioli che fu fautore del gruppo. “Sono amareggiato, i ragazzi dovevano essere supportati – dice Ferraioli -, si sono veramente impegnati gratuitamente per il paese, erano una risorsa che andava valorizzata. Io per non creare polemiche o voci di strumentalizzazioni, anche se non sto facendo attualmente politica attiva e non sono consigliere comunale,  mi sono tirato fuori dal gruppo sperando che andasse avanti, invece non è stato così, a perderci è il paese.”

Michele Cinque