Polverone sul direttivo di Alleanza Nazionale a Positano. De Lucia ne chiede lo scioglimento

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Positano. Michele De Lucia contro Michele De Lucia. I due De Lucia sono protagonisti di uno scontro che colpisce il circolo di Alleanza Nazionale che, fra l’altro, è il circolo politico più consistente a Positano in questo momento, ma non solo, dietro la ricostituzione del circolo di An c’è anche un sotterraneo scontro fra Edmondo Cirielli e Salvatore Gagliano, una resa dei conti che potrebbe portare Gagliano a lasciare Alleanza Nazionale per Forza Italia. Non appena è stato istituito il circolo, con il nuovo presidente, Anna Mandara, consigliere di opposizione, è nata subito una contestazione di uno dei più attivi sostenitori di An, Michele De Lucia,  titolare della boutique Fiorella moda, a causa, secondo lo stesso, di un condizionamento avuto da parte di un altro Michele De Lucia, ex assessore, ora consigliere comunale, iscritto però all’Udeur.


“Sono stato escluso volutamente dal direttivo – dice Michele De Lucia -, nessuno mi ha detto che si formava il direttivo, mentre io mi stavo impegnando da mesi per il partito e con grande rammarico che le scelte prese per la formazione del circolo di Positano sono state fatte mettendosi nelle mani di un tesserato UDEUR  Michele De Lucia mio omonimo che è stato molto bravo a condizionare Anna Mandara Presidente del  circolo e l’altro numero ristretto di persone. Ma la cosa più grave – continua De Lucia -, è quella di aver tenuto nascosto sia i tesseramenti,sia le scelte del direttivo,non tenendo in considerazione i vecchi tesserati e i simpatizzanti,che alle passate elezioni regionali hanno lavorato non poco per portare nel paniere di AN 810 voti. Ho chiesto a Cirielli di ricostituire il circolo prima delle elezioni.”


“Sono sconcertata, ma preferisco non commentare la vicenda – dice Anna Mandara, segretaria del circolo -, credo che invece di fare una lettera Michele avrebbe dovuto dire le cose che pensava quando Cirielli è venuto qui a Positano con il coordinatore.”


Una vicenda che ha messo in luce uno scontro fra Cirielli e Gagliano che, nel piccolo, riguarda anche Positano. Che fra i due, il primo deputato e coordinatore di Alleanza Nazionale, il secondo consigliere regionale e provinciale, non corra buon sangue si è sempre saputo, a dispetto delle continue strette di mano pubbliche, ma Positano era considerata un feudo di Gagliano, visto anche che lo stesso è di Praiano e a Positano ha una certa influenza politica non solo perché unico rappresentante politico alla Regione della Costiera Amalfitana, ma anche per le parentele. In primis la nipote Paola Fiorentino, di recente laureatasi in giurisprudenza, figlia di Vito Fiorentino, stimato e considerato medico di Positano,  che è stata segretaria fino a pochi mesi fa. Un ruolo importante che non ha avuto più, senza sapere perché, ma voci di corridoio fanno propendere a una specie di rendiconto delle scorse elezioni comunali. La schiacciante vittoria di Domenico Marrone, secondo alcuni tesserati di Alleanza Nazionale, è stata dovuta anche al mancato apporto di Gagliano. “Polemiche a parte – dice un tesserato -, bisogna dire che An è l’unico partito che ha una vita e più di venti tesserati, Forza Italia non ha un referente, i Ds hanno il potere con il sindaco e qualche assessore, ma nessuna vita di partito, poi ci sono singoli referenti per l’Udc, con Antonio Vitiello, l’Udeur, con Marinella Esposito, la Margherita, con l’ex sindaco Ottavio Fusco ed il nipote Francesco che è consigliere comunale, Rifondazione non ha un referente, altri non esistono neanche. Prima tutti si tesseravano ad Amalfi e qui era commissariato ed il circolo non cresceva, questi sono i fatti, De Lucia non è neanche tesserato a Positano, doveva interessarsi lui invece di creare confusione, Gagliano poi non si capisce se vuole tornare in Forza Italia da dove uscì solo per la presenza di Cuomo che ora non c’è più.”


Che An abbia il maggior numero di tesserati spiegherebbe anche l’interessamento di Michele De Lucia, il politico più agguerrito della minoranza, ed anche l’avvicinamento di un assessore, Giuseppe Fusco, ma il primo è anche consigliere della Comunita Montana Penisola Amalfitana, dove potrebbe prendere anche un assessorato per il suo partito, che sta però a centro-sinistra.


Michele Cinque