Auditorium di Ravello: la Storia infinita

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Un anno fa, l’otto aprile 2005 su Repubblica, ci fu l’annuncio del sindaco di Ravello Secondo Amalfitano sulla realizzazione dell’Auditorium:”A luglio i lavori.” Ma un anno dopo i lavori non sono ancora inziati. Prima i ricorsi dei privati, poi delle associazioni ambientaliste, con Italia Nostra rimasta a combattere da sola, con un’opinione pubblica divisa, infine ci si aspettava l’inizio dei lavori che ancora non c’è stato.


L’auditorium di Ravello è un’opera, fortemente voluta da Domenico De Masi, sociologo e presidente della Fondazione Ravello che gestirà la struttura, il quale ha voluto che si facesse una struttura che consentisse la realizzazione di concerti ed eventi anche nei periodi invernali e per questo era necessaria una struttura chiusa.


“La posa della prima pietra dell’Auditorium Niemeyer, la struttura progettata per il comune di Ravello, in costiera amalfitana, dall’architetto brasiliano Oscar Niemeyer, al centro per anni di polemiche e ricorsi di ambientalisti e intellettuali, potrebbe avvenire l’1 luglio, in concomitanza con il taglio del nastro del prossimo Ravello Festival. Disse il sindaco di Ravello, Secondo Amalfitano. «Stiamo lavorando a pieno ritmo affinché ciò si verifichi – dice -. Siamo più che ottimisti, finalmente inizieremo a recuperare ben 17 mesi persi». Dopo battaglie legali e ricorsi dell’associazione ambientalista Italia Nostra, solo lo scorso mese di febbraio l’auditorium ha ottenuto il via libera, quando il Consiglio di Stato ha annullato la sentenza del Tar della Campania che aveva bocciato il progetto.”                                                                                               


L’estate 2005 è passata e si avvicina quella del 2006 ma di lavori all’auditorium ancora nessuna traccia: A quando i lavori? Dopo anni di dichiarazioni e di promesse, i lavori non sono ancora iniziati. Non tralasciamo i minimi particolari, ad esempio i finanziamenti. Su Il Denaro del primo marzo del 2005, lo stanziamento complessivo previsto, per la realizzazione della struttura, è di 10 milioni di euro così suddivisi: 7 milioni e 900 mila euro per il progetto dell’Auditorium; 2 milioni e 100 mila euro per aiuti alle imprese; 500 mila per la formazione. Lo scorso 16 febbraio il Consiglio di Stato aveva annullato la sentenza emessa, lo scorso mese di novembre, dal Tar Campania Sezione Salerno. Notizie emesse dal P.I.T (Piano Integrato Territoriale) di ravello “Città della Musica”.


Ma come sarà l’auditorium?


Oscar Niemeyer, architetto della struttura “futuristica”, ha consegnato i disegni e il plastico dell’auditorium a Domenico De Masi il 23 settembre 2000, nel suo studio al n.3.940 della Av. Atlantica di Rio de Janeiro. Su incoraggiamento di Secondo Amalfitano, sindaco di Ravello, il progetto gli era stato chiesto il 7 luglio dal giornalista Roberto d’Avila a nome di De Masi. Entrambi sono amici del Maestro che ha lavorato al progetto intensamente, per settanta giorni.
Nel consegnare i disegni e il plastico, Niemeyer ha ribadito una sua particolare soddisfazione per il risultato raggiunto – ha scritto De Masi – con quest’opera e ha spiegato dettagliatamente le intenzioni ad essa sottese: creare un complesso architettonico non eccessivamente costoso, semplice e ardito al tempo stesso, capace di inserire nel paesaggio ravellese un segno inconfondibile ma non dissonante. Quando l’auditorium sarà costruito, diventerà un riferimento visivo per chiunque guarderà Ravello da lontano.”
All’auditorium, per cinquecento posti,  si accederà da una piazza oblunga che consentirà di godere, al tempo stesso, lo strepitoso panorama e il sorprendente edificio. Nella sala, il parterre per il pubblico sfrutta il declivio naturale del terreno; il posto per l’orchestra e il foyer sporge arditamente nel vuoto come il palco di villa Rufolo, ma senza sostegni. Al di sotto un parcheggio per cento posti.


In attesa dell’approvazione del progetto e dell’inizio dei lavori, l’Auditorium potrebbe essere oggetto delle prossime elezioni nella cittadina di Ravello….Anche per la rielezione dell’attuale sindaco? Nel frattempo i cittadini aspettano….


                                                                                                                                                    MARCO RISPOLI