Chiude a fasi alterne la stratale 163 fra Maiori e Amalfi fino al 8 marzo

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MARIO AMODIO

Chiude a fasi alterne la stratale 163 amalfitana per consentire i rilievi geologici e fotogrammetrici commissionati dall’Autorità di Bacino e utili all’attuazione dei progetti di risanamento dei costoni rocciosi. Fino all’8 marzo nei territori di Amalfi, Conca dei Marini e Maiori, l’Anas ha disposto la chiusura al traffico veicolare dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.15. Il dispositivo, entrato in vigore ieri mattina, interesserà per la giornata di oggi la sola Maiori, dove la sede compartimentale dell’ente strade ha disposto la chiusura dal chilometro 34 al 34,500. Qui, vigerà l’obbligo di circolazione in fasce orarie, durante le quali è consentito il passaggio di auto e mezzi pesanti per un quarto d’ora ogni 45 minuti, esattamente dalle 9.45 alle 10; dalle 10.45 alle 11; dalle 15.15 alle 15.30; dalle 16.15 alle 16.30. Altre interruzioni alla circolazione stradale, con analoghe finestre di riapertura (si transiterà sempre per 15 minuti ogni ora) sono previste domani ad Amalfi (dal chilometro 29 al 29,500) e dal 6 all’8 marzo a Conca dei Marini dove i geologi incaricati dall’Autorità di Bacino Destra Sele saranno impegnati dal chilometro 23,550 al 24,500. Il dispositivo si è reso necessario per evitare inconvenienti derivanti da eventuali cadute di massi che potrebbero verificarsi per effetto dei rilievi geologici. Diciassette milioni di euro è la cifra prevista per il risanamento di alvei e costoni rocciosi della Costiera Amalfitana che saranno impiegati grazie all’accordo di programma siglato tra Governo, Regione e Difesa Suolo che prevede ben quattro interventi tra Maiori e Positano. Il programma di bonifica, presentato quest’estate dall’Autorità di Bacino Destra Sele e dal Commissariato per l’emergenza idrogeologica riguarderà la bonifica e il consolidamento del Monte Pontone compreso tra i comuni di Amalfi e Atrani e il torrente Regina Maior, il costone di Liparlati a Positano. Altri tre milioni, dei 17 previsti, saranno destinati ai territori di Conca dei Marini, Minori e Maiori.

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