Charlize Theron scoperta a Positano

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IL TALENT SCOUT DI CHARLIZE THERON
SU VANITY FAIR


 Vanity Fair, la patinata rivista americana, questa settimana dedica un servizio a colui che, quando aveva appena 14 anni, scoprì l’attrice sudafricana e la portò al successo: Gianfranco Iobbi, originario di Ripatransone. Charlize Theron: ecco chi è l’italiano che la scoprì in Sudafrica. Così titola Vanity Fair, la prestigiosa e patinata rivista americana che nel numero 8 del 2 marzo, attualmente in edicola, dedica un servizio a Gianfranco Iobbi, il talent scout originario di Ripatransone ma trapiantato in Sudafrica che, per primo, intuì il potenziale da star di Hollywood che si nascondeva in una ragazzina di appena 14 anni. Nell’intervista rilasciata alla giornalista Laura Ripani, Gianfranco Iobbi racconta i sogni, la caparbietà e le circostanze fortuite che portarono Charlize Theron da Benoni fino ad Hollywood, a cominciare dalla sua partecipazione ad un casting che Iobbi aveva ideato per conto della Sabc, la prima rete tv sudafricana. “Bucava la telecamera”, racconta il talent scout, “e i registi erano entusiasti di lei, come me”.
Ma il successo, si racconta nell’intervista, arrivò grazie ad uno strano incidente. Iobbi l’aveva portata a Marrakech, alle eliminatorie del concorso internazionale New Model Today. “Durante un servizio fotografico”, racconta, “rimediò una testata in pieno volto da un cammello”. Nonostante il re in persona le avesse messo a disposizione la migliore equipe del paese, la Theron cominciò a dimagrire: “Per lei che ha più il fisico da attrice che da modella fu provvidenziale, perché la rendeva perfetta per la passerella”. Quando arrivò a Positano per la finale del concorso la giuria – tra cui c’erano Ottavio missoni e Armando Testa – ne rimase affascinata: vinse il primo miliardo di lire in contratti pubblicitari.

Quindi lo spot cult per la Martini – con l’abitino nero che si sfilava da dietro -, e 25 film in 10 anni – tra cui Monster, premio Oscar 2004 e North Country, con il quale è candadata alla statuetta anche quest’anno.

“Oggi ci sentiamo più di rado”, racconta Iobbi, che spiega di avere ancora l’esclusiva soltanto per i suoi ormai rari lavori da modella (come attrice è tutto in mano agli agenti americani) “ma non si dimentica mai di me: mi ha chiamato per gli auguri del mio quarantesimo compleanno”.


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