Seggiovia e piscina abusiva a Positano sequestrate dai Carabinieri

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Controlli antiabusivismo dei Carabinieri in Costiera Amalfitana: denunciate 28 persone e sequestrati 13 cantieri, tra cui una seggiovia e una piscina.”

 


Nelle giornate di ieri e oggi i Carabinieri del Comando Compagnia di Amalfi hanno svolto una serie di controlli finalizzati al contrasto del fenomeno dell’abusivismo edilizio nei comuni della Costiera Amalfitana.


L’operazione ha visto impegnati decine di militari delle Stazione Carabinieri di Amalfi, Positano, Ravello e Tramonti, che hanno controllato numerosi cantieri, 13 dei quali sono risultati irregolari e quindi sottoposti a sequestro: 1 ad Amalfi, 4 a Positano, 5 a Praiano, 1 a Ravello e 2 a Tramonti, per complessivi 1000 metri quadri dal valore stimato di oltre 3 milioni di euro.


Sono 28, invece, le persone denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno: proprietari, operai, direttori dei lavori e titolari di imprese edili. Tutti responsabili di aver realizzato manufatti edili in violazione delle norme che disciplinano il settore edilizio, in zone di grande interesse ambientale sottoposte a vincolo paesaggistico. Sei di loro risponderanno anche del reato di violazione di sigilli, per aver commesso ulteriori abusi edilizi su cantieri già sottoposti a sequestro nel corso del 2005.


Ancora una volta il maggior numero di cantieri abusivi è stato accertato nei comuni di Positano e Praiano, dove le elevatissime quotazioni del mercato immobiliare inducono sempre più i proprietari a violare le vigenti disposizioni in materia edilizia, commissionando lavori abusivi per realizzare ex novo dei manufatti di grandi dimensioni e di notevole valore economico o, nella maggior parte dei casi, per aumentare i volumi di abitazioni già esistenti e arricchirle di qualche ulteriore comodità. E tra le comodità ricercate “ad ogni costo” spuntano una piscina e addirittura una seggiovia per collegare l’abitazione alla spiaggia sottostante, così da garantirsi un “agevole” oltrechè “esclusivo” accesso al mare. E’ quanto hanno accertato i Carabinieri in una villa privata di Positano, dove erano stati già installati nove pilastri metallici ancorati su strutture in cemento armato, che sarebbero serviti per sostenere i cavi metallici sui quali far scorrere i seggiolini.


Nel corso dei controlli, svolti con l’ausilio dei mezzi navali, sono state denunciate anche due persone per inosservanza di norme sulla sicurezza della navigazione. Si tratta di due titolari di concessione in area demaniale sita in Praiano – località “La Praia”, che hanno installato numerosi gavitelli per l’ormeggio di imbarcazioni da diporto, privi di idonee segnalazioni per la sicurezza della navigazione.


Non si ferma, dunque, l’impegno dell’Arma nella lotta all’abusivismo edilizio in Costiera Amalfitana, che resta uno degli obiettivi primari da perseguire per la tutela di un paesaggio unico al mondo. Infatti, dopo i risultati conseguiti nel corso del 2005 con 165 persone denunciate e 2 arrestate per violazione di sigilli, dall’inizio dell’anno sono già 41 le persone denunciate.