Lavori ancora fermi sul luogo della frana

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Positano ancora fermi i lavori per i lavori di rifacimento del tratto di carreggiata crollato sulla Statale amalfitana il giorno dell’Epifania, ma finalmente gli enti interessati si sono riuniti in una conferenza di servizi sbloccando lo stallo che dura da settimane. L’altro ieri , infatti, si è svolto alla Regione la Conferenza dei servizi alla quale hanno partecipato finalmente tutti a partire dall’Anas, che ha presentato il progetto esecutivo al quale, successivamente, dovranno essere dati i nulla osta dalle autorità competenti. E la riunione di ieri è servita proprio ad accelerare i tempi e a far sì che si prendesse globalmente visione degli interventi previsti per il tratto di strada che pur essendo nel territorio di Vico Equense crea problemi di isolamento solo alla perla della Costiera Amalfitana. Nel corso del summit, come era normale che fosse, non è stata sollevata nessuna eccezione o perplessità e, pertanto, il Genio civile, l’Autorità di bacino e la Soprintendenza di Napoli si sono impegnati a concedere il placet necessario per rendere operativo il cantiere nel più breve tempo possibile. A rappresentare il Comune di Positano, che sì è battuto affinché le operazioni previste potessero essere portate a termine prima dell’inizio della stagione turistica che partirà il prossimo primo aprile, è stato l’assessore alla viabilità Cuccurullo. Una situazione incredibile, anche se avendo risolto l’emergenza i lavori della seconda carreggiata rientrano nelle normative ordinarie, vedere ancora il tratto di Statale amalfitana transitare a senso unico alternato, cosa che potrà portare gravi problemi a breve. Perché procrastinare senza una data certa l’inizio dei lavori avrebbe potuto nuocere, in maniera molto rilevante, l’economia della cittadina Costiera. La quale, già all’inizio del nuovo anno, è stata isolata dalla Penisola Sorrentina per dieci giorni. Positano sta vivendo un inizio d’anno con disagi senza precedenti fra la strada crollata e i lavori del costone roccioso in località pineta dove si transita a singhiozzo (ogni ora per quindici minuti, dalle nove alle 18, salvo dalle 12.30 alle 15 quando il transito e aperto). Adesso che gli Enti hanno preso l’impegno formale di concedere, nel più breve tempo possibile, le autorizzazioni prescritte, viene attenuato anche lo stato di allerta degli operatori turistici e delle associazioni di Positano. Che avevano già promesso una clamorosa protesta, nel caso in cui non fosse stato dato un giro di vite deciso all’iter procedurale rimasto, fino ad ora, col le ali tarpate per eseguire qualsiasi intervento nella zona della 163 franata verso mare. A questo punto, invece, se non subentreranno ulteriori intoppi, può anche essere che, dalla prossima settimana, vengano appalti i lavori e, finalmente, si dia inizio alle opere che prevedono il rifacimento, con opportuno rafforzamento, della corsia sbriciolata e la ricostruzione del muraglione di contenimento caduto nel vuoto assieme all’asfalto. Rimane comunque la perplessità su una vicenda paradossale per un paese noto in tutto il mondo come Positano.


 


Michele Cinque