LEGA: CALDEROLI, BASTA POLEMICHE TORNIAMO ALLA POLITICA

0

MILANO – “Dopo le polemiche di questi giorni e dopo aver analizzato la situazione con Bossi e con Maroni, abbiamo deciso di chiudere definitivamente la vicenda delle mie dimissioni e di ristabilire un clima di serenità”: lo ha detto all’ Ansa l’ ex ministro delle Riforme, Roberto Calderoli, a poche ore dall’ inizio del Consiglio federale della Lega Nord.

“Oggi al Consiglio federale della Lega proporrò 4 punti da inserire nel programma Cdl, oltre agli altri già concordati, e a cui condizionare la nostra adesione alla coalizione: difesa delle radici cristiane dell’ Europa e contrasto a ogni forma di fondamentalismo; impegno esplicito a sostenere il sì al referendum sulla devoluzione; federalismo fiscale; reddito familiare”: lo ha annunciato l’ ex ministro delle Riforme Roberto Calderoli, a poche ore dal Consiglio federale della Lega Nord in programma oggi pomeriggio a Milano.

MARONI: OGGI CONSIGLIO FEDERALE DELLA LEGA NON DI ROUTINE
“Quello di oggi non sarà un Consiglio federale di routine, come sarebbe dovuto essere, perché, alla luce di quello che è accaduto e sta accadendo nelle ultime ore, la Lega si porrà delle domande precise visto che non siamo una appendice della Cdl”. Non fa giri di parole il ministro del Welfare Roberto Maroni, quando gli si chiede se nella Lega ci siano mal di pancia dopo le dimissioni di Calderoli e gli attacchi che l’ex ministro ha subito anche da parte degli alleati. “Ci porremo delle domande – spiega Maroni – e la prima é perché Berlusconi venerdì sera abbia immediatamente fatto un collegamento tra i fatti di Bengasi e la maglietta di Calderoli. La sinistra è venuta dopo. E anche ieri, persino dopo le dimissioni di Calderoli, Berlusconi ha detto cose che non sono piaciute alla Lega. Già ci sono le pressioni della base leghista che chiede di uscire da questa maggioranza. E indubbiamente fatti come il comportamento di Berlusconi e le dichiarazioni arroganti di Fini sul ruolo della Lega nella maggioranza non aiutano certo il dibattito”.

BERLUSCONI A MARONI, HO DECISO TUTTO CON BOSSI
“Rimango esterrefatto per le dichiarazioni del ministro Maroni, che sono assolutamente infondate nei fatti. Non c’é dichiarazione che io abbia proferito, non c’é decisione che io abbia assunto, se non in totale e continuativa sintonia con il leader della Lega Umberto Bossi, con il quale sono stato costantemente in contatto, fin dal primo momento di questa vicenda”. E’ quanto afferma in una nota il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. “Mi sono quindi comportato, nei confronti del ministro Calderoli e della Lega – ribadisce il premier – nella maniera più trasparente, leale e corretta che si possa immaginare, come può testimoniare pienamente l’onorevole Bossi, e come è logico e doveroso che sia nei confronti di un alleato trasparente, leale e corretto come la Lega”.

FINI: LA LEGA PENSA COSI’ DI AVERE PIU’ VOTI, MA SBAGLIA “La Lega pensa, così facendo, di avere più voti. Io non voglio giudicare gli altri, ma secondo me sbaglia”. E’ il commento fatto dal ministro degli esteri, Gianfranco Fini. “Quando – ha osservato il titolare della Farnesina – anche il vescovo di Bergamo dice ‘Calderoli ha sbagliato perche’ non solo danneggià l’Italia e il suo governo, ma anche se stesso e la sua città…”.


www.ansa.it


                                                                            Michele De Lucia

Lascia una risposta