Dentro i Giornali: Le ´´Rivelazioni´´ Di Fiorani e Consorte

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 – Milano, 10 feb – ”Fiorani: pagai i politici per salvare Fazio”. La Repubblica riapre il pozzo nero della vicenda Antonveneta con le dichiarazioni in prima pagina dell’ex numero uno della Popolare di Lodi. ”Rilevammo Credieuronord per ingraziarci la Lega”, dichiara il banchiere davanti ai giudici che lo hanno interrogato a San Vittore, secondo quanto riporta il quotidiano diretto da Ezio Mauro, che tira in ballo anche Calderoli e Brancher (ma la procura ha smentito che i due politici siano per il momento indagati). ”Opa Bnl, rischio scontro di Authority” titola in apertura di prima pagina il quotidiano di De Paolini, Finanza&Mercati di ieri. ”Il presidente dell’Antitrust avverte che in caso di contrasti con Bankitalia il parere congiunto sulle operazioni bancarie dovra’ essere negativo”. Il quotidiano, poi con un editoriale di Oscar Giannino attacca il garante dicendogli: ”Lei parla troppo”. Al di la’ degli attacchi, Finanza&Mercati ha fatto bene a sottolineare questa difficolta’, perche’ il doppio controllo di Banca d’Italia e Antitrust voluto dalla legge sul risparmio e’ uno dei punti neri della nuova legislazione. D’altronde, sia Finanza&Mercati sia Mf, con titoli di prima pagina, ricordano che la riforma e’ tornata nel caos per la mancata proroga alla Consob dei regolamenti attuativi. ”Fiat (Milano: F.MInotizie) -Ifil, atti alla magistratura”. ”La Consob ha concluso l’istruttoria: false comunicazioni e ostacolo alla vigilanza”. Questo il titolo di prima pagina della Repubblica a proposito dell’affare Ifil-Merril Lynch. Ma non tutti i quotidiani titolano in questo modo. Anzi, quelli considerati piu’ vicini al gruppo torinese come il Corriere della Sera, la Stampa e il Sole 24 ore, mettono l’accento sugli aspetti piu’ positivi per il Lingotto. ”Consob: niente opa per Ifil”, titola ad esempio il Sole 24 ore in apertura di prima pagina. Solo nel sottotitolo si legge: ”Sullo swap Fiat gli atti vanno a due procure”. Anche il Corriere della Sera e la Stampa mettono l’accento sul mancato obbligo di opa in modo da evitare che risalti la decisione di mandare gli atti alla magistratura. Durissimo il commento, ”Meglio attendere carnevale”, nei confronti di Lamberto Cardia firmato da Guido Rivolta sulla prima pagina del quotidiano Finanza&Mercati. Mf, invece, titola: ”Consob bacchetta Ifil”. ”I verbali di Consorte, lo scambio con Generali e le azioni scomparse”. Il Sole 24 ore e il Corriere della Sera di martedi’ in prima pagina si occupano della stessa cosa: i rapporti tra Giovanni Consorte, l’Unipol (Milano: UNI.MInotizie) e le Generali. Era questo l’oggetto della polemica sollevata da Silvio Berlusconi. Ma dai verbali d’interrogatorio dell’ex numero uno della compagnia bolognese spunta per la prima volta il nome di un altro colosso bancario: Capitalia (Milano: CAP.MInotizie) . Scrive Mara Monti sulla prima pagina del Sole 24 ore di martedi’, citando Consorte, a proposito del gruppo bancario guidato da Cesare Geronzi: ”Capitalia voleva acquistare la nostra partecipazione in Antonveneta e in cambio offriva la disponibilita’ di Generali a venderci la loro quota in Bnl (Milano: BNL.MInotizie) . La stessa proposta mi venne fatta da Francesco Spinelli, presidente di Abn Amro (Amsterdam: AABA.ASnotizie) in Italia”. ”La Ue propone di tenere a freno i costi della telefonia mobile”. L’appello parte da Bruxelles e viene raccolto dalla prima pagina del Financial Times di lunedi’ scorso con un titolo di apertura. Autrice dell’iniziativa, la commissaria europea Viviane Reding che mercoledi’ prossimo presentera’ a Bruxelles un piano per abbassare i prezzi praticati dalle compagnie telefoniche per le telefonate all’estero. Gia’ in passato Bruxelles aveva posto il problema di un ridimensionamento delle tariffe.


www.yahoo.it                                                           Michele De lucia