Michael Jackson a Sorrento

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 Sorrento. Un rifacimento di  “Torna a Surrient” per ringraziare la terra delle sirene che gli ha dato una settimana di tranquillità. Così  Micheal Jackson, come Elvis Preasley, con  “O sole mio”, riprenderà una famosa canzone italiana.


 “Mi ha detto che farà qualcosa di grande per Sorrento – ha detto Giuseppe Fiorentino, l’artefice del soggiorno sorrentino di Jackson – , era felice di stare qui in pace e voleva ringraziare questa terra a modo suo”.  Un ringraziamento che Micheal Jackson ha promesso a Giuseppe Fiorentino, titolare del Lucky Store, con i Cuomo, e organizzatore della permanenza nella terra delle sirene della star internazionale. Fiorentino è un imprenditore molto noto negli States ed ha già fatto da tramite in passato per altri grossi personaggi come Robert De Niro, Shaquille O’ Neal e Willie Smith. “Ne sono passati anche altri da queste parti – dice Fiorentino -, e ne arriveranno, siamo riusciti a garantirgli quello che non riescono a trovare da nessuna altra parte: la riservatezza.”


Accompagnato dai due figli, Prince e Paris, Michael Jackson si trovaa a Firenze quando è stato individuato ed ha deciso di predisporre “un piano di fuga”, approntato proprio da Peppe Fiorentino, così nella notte fra giovedì e venerdì la famiglia Jackson si è trasferita in auto dalla Toscana alla Campania arrivando all’alba a Villa Savarese, la splendida dimora di Sant’Agnello a pochi passi da Sorrento. A gestirla le due sorelle Angela e Paola Savarese, figlie del comandante Luigi Savarese e della signora Maria Pane. Michael Jackson doveva rimanere solo una giornata poi trascorre quasi una settimana, a riuscire a fare breccia il rapporto dei figli con le titolari che alla fine gli hanno anche organizzato una festa.


 “Michael Jacksono ha passato le sue giornate sempre in casa ed è uscito solo per venire al Lucky’s  Store per fare degli acquisti – dice Fiorentino -, ma non chiedetemi cosa.”