VIGNETTE MAOMETTO: BUSH CHIEDE AI GOVERNI LO STOP DELLE VIOLENZE

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WASHINGTON – Il presidente statunitense George W. Bush ha chiesto ai governi dei Paesi coinvolti di fare cessare le violenze, dopo la pubblicazione in Europa di vignette sul profeta Maometto. Bush ha fatto il suo invito incontrando alla Casa Bianca il re di Giordania Abdallah.

RICE ACCUSA SIRIA E IRAN DI PROVOCAZIONE
Il segretario di Stato americano Condoleezza Rice ha accusato Siria ed Iran di avere incitato le popolazioni musulmane a commettere violenze anti-occidentali dopo la pubblicazione nella stampa europee di vignette satiriche su Maometto. La Rice lo ha detto rispondendo ad una domanda, oggi a Washington, in una conferenza stampa congiunta con il neo ministro degli esteri israeliano Tzipi Livni.

PISANU: LA CONSULTA ISLAMICA CONDANNA LA STRUMENTALIZZAZIONE DELLE VIGNETTE
Da parte della Consulta islamica riunita oggi per la prima volta al Viminale ”c’e’ stata una valutazione unanime sulla gravita’ dell’offesa recata ai sentimenti e ai valori religiosi dell’Islam per le vignette pubblicate. Ma tutti hanno anche invitato ad evitare qualunque forma di protesta che si presti a tentativi di strumentalizzazione”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu.

LA TENSIONE NON ACCENNA A DIMINUIRE
Non accenna a diminuire la tensione provocata dalla pubblicazione delle caricature del profeta Maometto: morti, feriti, manifestazioni si registrano anche oggi in molti paesi del mondo, ma si moltiplicano anche gli appelli alla calma e al dialogo e la diplomazia tenta di ricucire lo strappo tra occidente e mondo islamico.

AFGHANISTAN
Quattro morti e una ventina di feriti sono il bilancio di una manifestazione di protesta a Qalat nel sud dell’Afghanistan. Le vittime sono dimostranti colpiti da spari della polizia dopo che una folla di 600 persone aveva dato l’assalto alla sede delle forze dell’ordine. Da lunedi’ sono dieci le vittime in Afghanistan per le manifestazioni di protesta.

CISGIORDANIA
Tutti gli osservatori europei della missione di Hebron (Tiph) sono stati ritirati oggi dopo che alcune centinaia di giovani palestinesi hanno attaccato il quartier generale e due basi del Tiph al grido di ”via la Danimarca da Hebron”, ”ti vendicheremo Profeta”. I manifestanti sono stati respinti dai carabinieri che hanno utilizzato gli estintori. Si tratta della manifestazione piu’ violenta finora registrata nei territori contro le vignette pubblicate dal giornale danese.

IRAN
Alcune decine di persone hanno lanciato sassi oggi a Teheran contro l’ambasciata della Gran Bretagna per protesta contro le vignette, ma anche per la posizione di Londra sul nucleare iraniano.

BOSNIA-ERZEGOVINA
Circa 1500 persone hanno manifestato oggi a Sarajevo davanti alle ambasciate Danimarca, Norvegia, Francia e Croazia. Al grido di ”Allah Akbar” (Dio e’ grande), i manifestanti hanno bruciato le bandiere dei quattro paesi e hanno chiesto ai governi le scuse per le caricature di Maometto.

TURCHIA
Un migliaio di ‘lupi grigi’ dell’organizzazione ultranazionalista ‘Ulku Ocaklari’ ha manifestato questa mattina davanti all’ambasciata danese ad Ankara per la pubblicazione delle vignette in Danimarca e in altri paesi europei. ”I musulmani sono qui, dove sono i crociati”, ”Cristiani, Gesu Cristo non vi perdonera’ questi alcuni degli slogan dei manifestanti contrari anche all’ingresso della Turchia nell’Unione Europea.

FRANCIA
Il numero di oggi del settimanale satirico francese Charli Hebdo che ha pubblicato le dodici vignette sara’ di nuovo in edicola domani mattina tirato in 160.000 copie dopo che oggi e’ andato esaurito. Il direttore ha annunciato che pubblichera’ anche i disegni del concorso sull’Olocausto lanciato dal quotidiano iraniano Hamashahri. ”In questo caso non per la liberta’ di stampa – ha spiegato – ma contro il negazionismo”.

DANIMARCA
Il governo ha annunciato l’esclusione dei religiosi estremisti dal dialogo per l’integrazione delle minoranze. Un disegnatore satirico ha rivelato che lo stesso giornale, ma con un diverso direttore, aveva rifiutato tre anni fa delle vignette che avevano come protagonista Gesu’ Cristo.

ALGERIA
Sei tra dirigenti e giornalisti della televisione di stato algerina sono stati licenziati oggi per aver mostrato nel corso dei telegiornali le caricature del profeta Maometto. Nei giorni scorsi il ministero degli esteri aveva denunciato ”l’attentato oltraggioso e inammissibile alla santa figura del profeta dell’Islam”.

YEMEN
Le autorita’ yemenite disposto oggi la chiusura dello Yemen Observer, un giornale in lingua inglese, che la scorsa settimana ha pubblicato le vignette. Per la stessa ragione lunedi’ il ministero dell’informazione aveva chiuso il piccolo giornale in lingua araba Al-Hurriya. Il direttore-proprietario e’ stato arrestato per offesa all’Islam e al Profeta Maometto.

TERRITORI
”La stampa occidentale sta giocando con il fuoco” ha detto oggi al Cairo Khaled Meshaal, capo dell’ufficio politico di Hamas, il movimento palestinese che ha vinto le elezioni di gennaio. ”Noi rispettiamo il cristianesimo e l’ebraismo e tutti i profeti – ha aggiunto – ma l’occidente provoca i sentimenti della nazione araba, permettere a degli stupidi di bestemmiare contro il profeta non favorisce il dialogo”.

GERMANIA
Il governo tedesco ha condannato oggi il concorso internazionale di caricature sull’Olocausto lanciato da un giornale iraniano in risposta alle vignette su Maometto. ”Ignorare in questo modo l’Olocausto e diffamare la memoria delle vittime non e’ solo di cattivo gusto, ma e’ una provocazione” ha detto il ministro degli esteri Franck-Walter Steinmeier.

STATI UNITI
Il presidente americano George W. Bush ha chiesto oggi ai governi dei paesi coinvolti di far cessare ogni violenza. L’invito incontrando il re di Giordania Abdallah II alla Casa Bianca. Nelle stesse ore il segretario di Stato americano Condoleezza Rice ha accusato Siria e Iran di aver incitato le popolazioni musulmane alla violenza anti-occidentale dopo la pubblicazione delle vignette.

UNIONE EUROPEA
L’alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Ue Javier Solana ha annunciato per la prossima settimana una lunga visita in Medio Oriente. Tappe sinora previste: Arabia Saudita, Egitto, Israele, territori palestinesi e Giordania. 


VIGNETTE: TALEBAN, 100 KG D’ORO A CHI UCCIDE AUTORE


ISLAMABAD – Uno dei leader dei Taleban, il mullah Dadullah, ha offerto una ricompensa pari a 100 chilogrammi d’oro a chi uccidera’ l’autore delle caricature di Maometto all’origine di violente manifestazioni anti-occidentali nel mondo intero. Lo ha riferito l’agenzia pirvata Afghan Islamic Press (Aip). Dadullah, che secondo l’agenzia e’ il comandante in capo delle operazioni anti-governative condotte dai Taleban in Afghanistan, ha anche promesso cinque chili d’oro a chi uccidera’ un soldato danese, norvegese o tedesco.

Parlando da un luogo imprecisato con l’agenzia, che ha sede in Pakistan, il mullah ha anche affermato che il numero dei candidati agli attacchi suicidi e’ aumentato da quando e’ scoppiato il caso delle vignette blasfeme. In Afghanistan 11 persone sono rimaste uccise da venerdi’ durante le violente sommosse scatenate dalla pubblicazione delle 12 caricature, apparse il 30 settembre dal quotidiano danese Jyllands-Posten e riprodotte di recente da altri giornali europei. 


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                                                         Michele De Lucia