Lavori per la seconda carreggiata SS 163: Interviene il Sindaco.

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Positano per i lavori per la seconda carreggiata crollata  mancano ancora i pareri il sindaco di Positano chiede la convocazione di una conferenza dei servizi.


 


L’arrivo delle escavatrici aveva fatto sperare nell’inizio dei lavori per la ricostruzione della carreggiata esterna della strada statale 163 Amalfitana,  crollata lo scorso sei gennaio, ma mancano ancora i permessi di tutti gli enti che si possono ottenere solo con una conferenza dei servizi.


L’ANAS di Napoli ha completato il progetto esecutivo per il rifacimento della corsia esterna crollata, ma il  progetto dovrà essere ora esaminato dall’“Unità di Bacino”, Soprintendenza di Napoli e Comune di Vico Equense che ancora non si sono espressi.


“Ci stiamo attivando e stiamo facendo il possibile sulla vicenda come dall’inizio – dice il sindaco di Positano Domenico Marrone – -Il Comune di Positano, al fine di accelerare i tempi di inizio dei lavori ha già contattato l’Assessorato Regionale ai trasporti per convocare con massima urgenza la conferenza di servizi per l’acquisizione dei suddetti pareri e dare inizio entro la metà di Febbraio ai lavori di completamento. Dopo comincerà la stagione turistica e non vorremmo cominciarla con i lavori in corso.” Va meglio per gli altri lavori che si tengono a poche centinaia di metri sempre sulla Statale , di bonifica del costone roccioso, che pure interrompono la circolazione a singhiozzo,  durante i lavori, è arrivato un elicottero per la posa delle reti e quindi il disagio  dei massi si sta avviando alla fine.


Dunque sulla Strada Statale 163 Amalfitana, crollata lo scorso sei gennaio, si procede ancora a senso unico alternato, mentre i lavori che dovrebbero ripristinare l’altra carreggiata e far tornare alla normalità la perla della Costiera non sono ancora iniziati.  L’isolamento totale di Positano è durato fino alle 16.15 del sedici gennaio scorso quando, alla presenza dell’assessore regionale ai trasporti Ennio Cascetta e del sindaco di Positano Domenico Marrone, si è aperta una carreggiata, dopo aver scartato l’ipotesi ponte, grazie a tre giorni di lavori della ditta Porcaro di Benevento.


Ma mentre ci sono voluti tre giorni per completare una carreggiata, per l’altra i lavori non sono mai iniziati e cominciano le proteste dei positanesi a cominciare dall’associazione Posidonia. “Questa vicenda ha dell’incredibile – dice il presidente Vito Casola -, già il fatto del crollo annunciato con crepe visibili a tutti, poi la fretta di sistemare l’isolamento forse dovuto anche all’attenzione che hanno riservato alla vicenda televisioni e giornali, poi appena fatta una carreggiata non si lavora più. Non ha senso, non si può lasciare una strada a metà con tutti i pericoli che ciò ne consegue, inoltre è assurdo far cominciare in ritardo i lavori magari trovandoci a stagione turistica iniziata, i lavori dovevano iniziare subito, i pareri si dovevano acquisire più presto. E’ una vicenda che lascia sconcertati.”


Intanto nel tratto interessato, l’Anas ha attivato un senso unico alternato, regolamentato da due semafori, su una corsia di 3.20 metri che consente la circolazione dei mezzi e nel contempo doveva permettere la prosecuzione dei lavori di consolidamento del costone roccioso e la definitiva sistemazione del corpo stradale della 163 Amalfitana che dovrebbero terminare per il mese di marzo. L’apertura è stata possibile grazie alla presenza di un substrato roccioso a circa 2,5 metri dal piano viabile, che ha reso possibile la costruzione di un muro di contenimento e di una corsia provvisoria in sicurezza, il transito è consentito anche agli autobus pubblici della Sita. Ma finché ci sono stati i riflettori mediatici l’Anas ha fatto il possibile per porre fine all’isolamento di Positano, ora che tutto tace i lavori non accennano neanche ad iniziare. “Ci sono degli adempimenti burocratici, c’è la gara da fare – dicono alcuni funzionari, che non vogliono rilasciare dichiarazioni ufficiali -, abbiamo superato l’emergenza e ora non si può procedere più a trattativa privata.”


Dalla ditta Porcaro, che si occupa della manutenzione, non giungono commenti e si limitano a controllare il funzionamento dei semafori per i quali è necessario cambiare le batterie. Intanto i lavori di bonifica del costone sulla Statale, iniziato a dicembre, dovevano finire il 27 gennaio ma, anche a causa della sospensione dovuta al crollo della statale, sono stati prorogati, ma stanno procedendo celermente e i disagi dovrebbero finire il 10 febbraio fino a quando la statale Amalfitana fra Positano e la Penisola Sorrentina rimarrà chiusa a singhiozzo con esclusione dei giorni festivi e prefestivi. L’area sarà transitabile dalle 9 alle 9,15; dalle 10 alle 10,15; dalle 11 alle 11,15; dalle 12, 30 alle 15; dalle 16,15 alle 16,30; dalle 17,15 alle 17,30 e dalle 18 alle 8,30. La chiusura sarà regolata e disciplinata da personale dell’impresa Alpin di Benevento che effettua i lavori di bonifica del tratto a rischio frane. Previsti, comunque, percorsi alternativi: il traffico proveniente da Napoli e diretto a Positano-Vietri sul Mare e viceversa sarà deviato a Gragnano ed al bivio di Agerola lungo la ex statale 366 «Agerolina».


 


Michele Cinque