L’intimo trascina anche la crescita dell’ecommerce

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Il commercio elettronico, dopo alterne fortune, sembra vivere una seconda giovinezza. E, piuttosto a sorpresa, uno dei mondi che sembra trarre maggiori benefici da questa rinascita è quello della moda. E’ curioso capire il perché dell’inedito rilancio. Per saperne di più conviene chiedere a Federico Marchetti, fondatore di Yoox. com, uno dei pochi siti che ha subito indovinato la formula giusta. Yoox, dall’inizio dell’attività a oggi, vanta un milione e mezzo di capi consegnati di cui la metà quest’anno, 50 milioni di visitatori, 50 milioni di euro di fatturato per il 2005 (contro 34 milioni del 2004). «In realtà l’uso della rete per la moda non è una novità come in molti ancora credono — spiega Marchetti — la rivoluzione vera è nata nel ‘98 ma c’è chi è stato più veloce e innovativo e chi, invece, si è arenato per le normali difficoltà iniziali. In più ora le condizioni di contorno sono cambiate, molte infrastrutture tecnologiche sono alla portata di tutti e la possibilità della banda larga ha ampliato notevolmente le possibilità d’uso della rete. Diciamo che il processo e il percorso erano già segnati, ma c’è chi riesce a seguire il filone solamente adesso».
Il record d’entrata in rete nel settore moda sembra spettare alla Francia. «Negli ultimi tre mesi — dice Marchetti — è andato online il sito di Louis Vuitton in coincidenza con l’apertura dei negozi sulle Champs Elysées. Sono stati molto intelligenti perché l’opening del sito, in contemporanea con quello del negozio più grande, ha favorito un grosso battage pubblicitario. Anche la boutique di Dior ha aperto due mesi fa e contemporaneamente la maison ha lanciato una vendita di prodotti online.
In Italia Mandarina Duck, il marchio bolognese specializzato in pelletteria e accessori, ha recentemente debuttato nell’ecommerce: da poco, infatti, è attiva sul sito dell’azienda, mandarinaduck. com, la sezione dedicata alle vendite online. La decisione, a quanto pare, è arrivata anche per rispondere alle numerose richieste dei consumatori sempre più all’avanguardia. L’ecommerce di Mandarina Duck è disponibile attualmente su tutto il territorio europeo, e prevede una gamma di circa 150 prodotti, tra valigie, borse e accessori. Una grande attenzione è dedicata alla sezione delle informazioni, dove gli utenti possono trovare, oltre alla descrizione dettagliata dei prodotti e gli indirizzi dei negozi del gruppo, ingrandimenti fotografici particolareggiati dei diversi oggetti con closeup sui dettagli e le finiture e approfondimenti sui materiali e sulla loro manutenzione. Ottimi e concreti risultati sono confermati dai veterani del web: glam. it, il sito internet della società del gruppo La Perla. «Il 2005 si chiuderà per noi con una crescita consistente dell’80% — dichiara Federico Venturoli, ad di Glam on web — in due anni siamo stati in grado di triplicare l’offerta commerciale della boutique e ora i nostri clienti possono scegliere tra 150 differenti reggiseno e 200 slip». A sorpresa, poi, Venturoli individua nuovi trend: «Mentre prima glam. it era un sito con pubblico fortemente maschile. che lo usava per fare regali, adesso le donne che acquistano online sono il 60% dei nostri clienti, in più c’è un ottimo andamento del settore abbigliamento (+150%) con particolare evidenza per i bustini».
Ma cosa cerca chi entra in rete per comprare? «Vuole essere emozionato — dice Venturoli — e la possibilità di una scelta più ampia lo coinvolga. In più Glam ha aperto, con altrettanto successo, la sezione seconda mano, ovvero, glamoutlet. it».
E anche i grandi nomi cominciano ad essere interessati all’argomento. Giorgio Armani ha recentemente lanciato il sito www. giorgioarmanibeauty. com. Si tratta di un sito che permette di vedere tutti i prodotti disposti come se ci si trovasse davvero in un negozio. Cliccando si può scegliere più cose all’interno della categoria e l’utente può vedere e selezionare le sfumature di ciascuno dei prodotti preferiti di make up. Con un rossetto, per esempio, chi entra in rete può visualizzare direttamente la pagina internet e, in tempo reale, la resa del colore scelto applicato sulle labbra della modella.
Quindi l’utente riesce a vedere in anteprima le collezioni di make up e acquistarle in esclusiva direttamente dal sito. Il sito www. armaniexange. com è stato lanciato nel ‘91. Dal 2000 utilizza il commercio elettronico con vendite che, attualmente, sono limitate agli Stati Uniti. E anche Prada si sta avvicinando alla rete. Perfettamente funzionate, invece, il sito di shop online per Gucci. E’ possibile comprare di tutto: scarpe per adulti e bebé, abiti, cravatte, penne, gioielli e biancheria per la casa. Per ora però il servizio di commercio elettronico è attivo solo negli Stati Uniti e in Inghilterra.


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