O ballo ´ncopp o tamburo a Positano

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Da metà Dicembre ogni venerdì alle 18 al Conwinum, la prossima giovedi 29 dicembre,  ci sono corsi tenuti da
Roberto Valestra danzatore di alcune formazioni campane e pugliesi, tra cui l’Officina
Zoè ed e’Zezi, nonchè studioso di queste tradizioni, ecco come si presenta.
“Attualmente mi esibisco per i Rua port’Alba con i quali
abbiamo formato di recente una cooperativa che oltre agli spettacoli
organizza stage di danza in generale sulla tradizione centro-meridionale,
nello specifico su quella campana e delle sub-regioni in cui è suddivisa
(nocerino-sarnese, terzignese, pimontese, etc.).

Il corso tenuto a Castellammare di Stabia è organizzato con l’Ass.ne “il
Tiglio” di Pimonte con la collaborazione di Raffaele Inserra, aventi
l’intento comune di recuperare alcune tradizioni soppresse da faide
camorristiche degli anni ’80 e dall’ inurbamento in atto delle aree agricole
e collinari, in particolare il Martedì in albis a monte Coppola.

Due sono i moduli, uno dedicato alla tammorra coordinato da Nino Galasso e
super visionato da Raffaele Inserra, prevalentemente dedicati alla pratica della
tecnica da loro usata, diversa per ritmica e stile d’esecuzione. Oltre alle
tammorriate dei Lattari, faremo incursioni nelle altre tradizioni con
l’ausilio di portatori “sani” di tradizione. L’altro modulo sarà curato da
me a partire dallo stile della pimontese  fino ai balli dell’agro nocerino
sarnese e di Maiori, interpellando esponenti dell’area amalfitana devoti
alla Madonna dell’Avvocata.

L’impostazione rigorosa rispetto ai corsi generalisti di tammorriata, è
imposta dalla stessa presenza di Raffaele Inserra e dal desiderio di
instaurare un rapporto stretto con il proprio territorio. Considero questi
anziani un patrimonio immateriale dell’umanità, da preservare da logiche a
loro avulse, prima ancora che ne siano state conservate le testimonianze.”

089812124 – 3485152277

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