Basta con i richiami

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Si avvicina ottobre e con esso la festa di S. Francesco d’Assisi, un tempo Patrono d’Italia. Avete mai sentito palare del Cantico delle Creature? Forse qualcuno sì, ma chi se lo ricorda? Non certo i cacciatori, regolarmente abilitati a scorazzare per le povere e deturpate montagne della zona a caccia di uccellini per il loro ridicolo carniere. Tali cacciatori, tali uomini nel senso più alto del termine, in nome di una abitudine, di una atavica compulsione a rifarsi sui più deboli scorazzano indisturbati sparando qua e la a loro piacimento con un gradevole effetto sonoro del genere striscia di Gaza.


Che piacere per noi che assaporiamo una pace assai apparente ascoltare questi spari, questi echi nefasti sulle montagne della penisola. Che piacere, che amore per i nostri luoghi, che sentimento di intima comuunione con la natura che ci ispirano questi homunculus che la sera al tramonto salgono con il loro ronzanti treruote a sistemare i gli odiosi e VIETATI richiami.


E già, perché il bravo cacciatore, non si acontenta del fucile: di uccelli ormai ce ne son pochi, bisogna mettere i richiami, adescarli  in una impari  lotta i poveri accellini.


Eccoli alle nove di mattina, mentre i figli sono a scuola ad imparare a diventare uomini, i bravi cacciatori che hanno disturbato il sonno di tutta la penisola con i loro richiami che si sentono perfettamente, fastidiosamente e quotidianamente fino al mare.


Eccoli i nostri bravi cacciatori che si adoperano in maniera sleale e fuorilegge per fare trovare ai figlioli di ritorno il gustoso pranzetto a base di ben poca carne da succhiare avidamente.


E ci sa tanto che il Cantico delle Creature non se lo ricordano nemmeno gli aderenti al WWF della Penisola perché è assolutamente impossibile che non siano disturbati nel loro placido sonno dall’odioso rumore dei richiami. E’ impossibile che le forze dell’ordine predisposte a far rispettare la legge non sentano di notte il mortale, sinistro, oscuro rumore dei richiami. E’ impossibile che la popolazione tutta non sappia. E anche gli uomini di fede che fanno le lore belle prediche alla domenica è impossibile che dormano senza sentire l’odioso gracchìo dei rchiami. Chissà se loro il Cantico delle Creature se lo ricordano.  Diciamo che insieme a un occhio, chiudono pure l’altro e cadono nel sonno più profondo. Il sonno della ragione che genera mostri, quel genere di mostri cheèprima piazzano i richiami e poi vanno in giro con il loro fucili bel oliati disturbando la natura, calpestando anche l’ultima possibilità di poche specie di sopravvivere. Chissà se qualche maestra a scuola glielo insegna ai figli dei cacciatori il Cantico delle Creature.  Chissà se qualche padre, qualche madre, qualche uomo di buona volontà voglia un giorno magari preparandosi a morire, a lasciare questo mondo ai propri figli… non si avegli una mattina e dica Basta! Almeno con i richiami basta!  I richiami sono fuori legge Basta!


Giovanna Mangiaracina